Addio Carlo Delle Piane, dal libro “Cuore” al cinema di Pupi Avati



Il cinema l’ha “catturato” quando era davvero un ragazzino e da allora non l’ha mollato più. È morto a Roma all’età di 83 anni l’attore Carlo Delle Piane che aveva da poco festeggiato i 70 anni di carriera.

Nato a Roma nel ’36, era ancora sui banchi di scuola quando è stato scelto, per quel suo volto così particolare, a intepretare il ruolo di Garoffi nel film Cuore, dal romanzo di De Amicis, diretto a quattro mani da Vittorio De Sica e Duilio Coletti nel ’47. Personaggio descritto così dallo stesso scrittore: “un coso lungo e magro, col naso a becco di civetta“.

Aveva 12 anni allora Carlo Delle Piane e come ha raccontato a la Repubblica, quando arrivarono gli assistenti di Duilio Coletti, “Io, che ero sempre all’ultimo banco e non andavo troppo bene a scuola, non capivo chi fossero, pensavo che stessero per interrogarmi e quasi mi nascondevo. Ma fui scelto, anche se allora sembravo un extraterrestre piccolo e con le gambe sottili sottili. Da allora mi ritrovai a lavorare con grandi artisti, ma non davo loro importanza, per me il cinema era un modo per non andare a scuola e mettermi qualche soldo in tasca».

Da allora, infatti, Delle Piane è stato sui set di grandi registi al fianco di grandi interpreti: Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Totò, De Sica e molti altri ancora, fino al fortunatissimo incontro con Pupi Avati. Arrivato, tra l’altro, dopo un grave incidente automobilistico subito dall’attore nel ’73. Con Avati comincia con Tutti defunti … tranne i morti del ’77 che segna l’inizio di un ricco sodalizio artistico sfociato con titoli di successo, da Regalo di Natale a Una gita scolastica.