Addio Johnny Hallyday, star fino all’ultimo. Tra musica e cinema

Se n’è andato nella notte del 6 ottobre Johnny Hallyday, l’Elvis Presley francese amato anche dal cinema. Ha girato con Godard, Costa-Gavras, Johnnie To, Leconte e, soprattutto, Claude Lelouch con cui è tornato sul set ancora nel 2017. Aveva 74 e una carriera da star che l’ha accompagnato fino all’ultimo. L’intera Francia è in lutto…

La Francia è in lutto e Macron, all’alba del 6 dicembre, è stato il primo a reagire: “Abbiamo tutti in noi qualcosa di Johnny Hallyday”, ha dichiarato dall’Eliseo dove a notte fonda è arrivata la telefonata di Laeticia Hallyday.
Dopo una lunga malattia che gli ha logorato i polmoni, Johnny Hallyday, l’Elvis Presley francese, se n’è andato. Aveva 74 anni  e una carriera da star del rock ‘n’ roll, con oltre cento milioni di dischi venduti (Que je t’aime, il suo più gran successo), ma anche da divo del cinema, dove ha cominciato vestendo più o meno i panni di se stesso, ossia del giovane rocker.

Così lo vediamo, già nel ’63 in Da dove vieni cow boy? di Noël Howard, Sciarada alla francese, equivalente dei nostri musicarelli dove appare anche Sylvie Vartan, la sua prima moglie. E ancora in Quella carogna di Frank Mitraglia di John Berry, esile commedia fracassona in cui è il cantante di una band di giovanissimi che si ritrovano a vedersela con il malavitoso della porta accanto. E poi ne L’avventura è l’avventura (1972) di Claude Lelouch, dove è nei panni del cantante rapito.

È con Jean-Luc Godard, nell’85, a cambiare finalmente ruolo. In Détective è un manager di pugilato pieno di debiti. Seguono le commedie Consiglio di famiglia di Costa-Gavras e La gamine di Hervé Palud. Tra i suoi ruoli più intensi sicuramente quello ne
L’uomo del treno (2002) di Patrice Leconte, per cui ha vinto  il Prix Jean Gabin come migliore attore. Negli ultimi anni è apparso in La Pantera Rosa 2 (2009) e Vendicami (2009) di Johnnie To, nei panni di un ex killer venuto a Hong Kong per vendicare la figlia. Tra i suoi ultimissimi titoli, quelli che segnano il suo ritorno sui set di Claude Lelouch: Parliamo delle mie donne e Chacun sa vie.
Johnny Hallyday, nome d’arte di Jean-Philippe Smet era nato a Parigi nel 1943. Dopo il divorzio dei genitori Johnny è cresciuto con la zia, ex star del muto, al cui marito americano, Lee Halliday, deve il suo nome d’arte.

Gino Santini

Apprendista

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