Al Noir in festival il ’68 è con gli zombi (di Romero)

Dal 3 al 9 dicembre torna tra Milano e Como l’edizione numero 28 del Noir in festival. Omaggio al film capostipite di tutti gli zombi, a cinquant’anni dalla sua uscita, nel ’68: “La notte dei morti viventi”. Joe Dante e Jo Nesbø sono i due protagonisti assoluti. Poi tre grandi signore del mystery: Jill Dawson, Sujata Massey e Sara Pinborough. E come tradizione sempre tanto cinema e letteratura rigorosamente noir …

“A Simple Favor” di Paul Feig con Anna Kendrik, tratto dall’omonimo romanzo di Darcey Bell

Al Noir in festival è l’anno degli zombie. Dal 3 al 9 dicembre tra Milano e Como la kermesse del brivido diretta da Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Gianni Canova, giunta alla 28esima edizione, offre un mucchio di occasioni per scoprire nuovi autori e goderci i vecchi classici, mischiando cinema, letteratua e fumetti, nuovi media, personaggi, storie e premi.

Il tutto all’insegna dei morti viventi, a partire dal manifesto di Gigi Cavenago che ne mostra un esercito, armati di ciak e di libri, avanzare minacciosi verso di noi e grazie all’ omaggio al classico di George Romero, La notte dei morti viventi, uscito nel ’68.

I due campioni dell’edizione sono il regista Joe Dante (Gramlins, L’ululato, Pirana) e lo scrittore, musicista e attore norvegese Jo Nesbø. Altri appuntamenti con Dario Argento, Gianfranco Manfredi e Katharina Kubrik, la figlia del regista, poi tre grandi signore del mystery: Jill Dawson (Il talento del crimine), Sujata Massey (Le vedove di Malabar Hill), Sara Pinborough (L’amica del cuore), infine la più famosa regista cinese Ning Ying, presidente della giuria e protagonista al festival.

I film che si vedranno: Les fauves di Vincent Mariette con Lily-Rose Depp e City of Lies (fuori concorso) di Brad Furman, con Johnny Depp e Forest Whitaker, metteranno a confronto padre e figlia. Black is Beltza, ispirato all’ominima graphic novel del basco Fermin Muguruza è un cartoon soprendente, dalla Svezia Border di Ali Abbasi, che parla di troll e immigrati, Pajaros de verano di Cristina Gallego e Ciro Guerra, offre un punto di vista inedito sul narcotraffico ed è candidato all’Oscar per la Colombia, El Angel dell’argentino Luis Ortega, prodotto da Pedro Almodovar, parla di un serial killer ai tempi della dittatura militare, A simple favor, di Paul Feig con Anna Kendrik, tratto dall’omonimo romanzo di Darcey Bell.

Destroyer di Karyn Kusama con Nicole Kidman, nei panni di una detective. Vivere e morire in Ordos, della cinese Ning Ying, partendo dalla caduta di un poliziotto molto conosciuto nella città mongola, racconta la trasformazione delle provicnia cinese. Per le serie tv: Cardinal di Jeff Renfroe (in onda in esclusiva su LaEffe a gennaio e febbraio) e in anteprima assoluta Trapped2 di Baltasar Kormakur.

I libri su cui si parlerà con gli autori: La sera a Roma di Enrico Vanzina, Mondadori; Il fabbricante di storie di Cecilia Scebarnenco, La nave di Teseo; Il talento del crimine di Jill Dowson, Carbonio editore; Le vedove di Malabar Hill di Sujata Massey, Neri Pozza; L’amica del cuore di Sarah Pinborough, Piemme; Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi, Longanesi; Rione Serra Venerdì di Mariolina Venezia, Einaudi; Lazarus di Lars Kepler, Longanesi; Il sapore del sangue di Gianni Biondillo, Guanda; Da molto lontano di Roberto Costantini, Marsilio; Peccato Mortale di Carlo Lucarelli, Einaudi; Il quinto dominio di Antonio Valenzi, Imprimatur.

Carla Chelo

Giornalista. Ha lavorato sia all'Unità che al settimanale Diario che in tv (Mediaset). Ha scritto un paio di libri insieme a un'amica dal nome impronunciabile, Alice Werblowsky.

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