“Amori, furti e altri guai”, il cinema palestinese torna all’Aamod

Giovedì primo febbraio (ore 18) all’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico di Roma nuovo appuntamento con “Cineforum Palestina”. Sarà proiettato “Amori, furti e altri guai”, opera prima del regista palestinese Muayad Alayan che, al termine della proiezione, dialogherà via Skype col pubblico. Ingresso libero.

Mousa vive in un campo profughi palestinese e per sopravvivere ruba automobili. A lui la causa del suo popolo poco interessa, sogna di fare un bel po’ di soldi per andare in Italia a giocare nelle Fiorentina. Un giorno, però, ruba la macchina sbagliata, poiché dentro è nascosto un soldato israeliano rapito per uno scambio. Da questo momento la vita di Mousa prenderà una piega molto ma molto diversa dalle sue previsioni.

È questa la trama di Amori, furti e altri guai, opera prima del regista palestinese Muayad Alayan, già passata alla Berlinale, che sarà proiettata giovedì primo febbraio, ore 18, all’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico di Roma, nell’ambito del “Cineforum Palestina” curato da Monica Maurer. Al termine della proiezione il regista dialogherà via Skype col pubblico. Ingresso libero.