Bonelli e Lucky Red, incontro al “Confine”, tra fumetto e tv

Bonelli, casa editrice di Tex e la produzione cinematografica Lucky Red annunciano una importante collaborazione per portare sul piccolo schermo la serie a fumetti di prossima pubblicazione “Il confine”, scritta da Mauro Uzzeo e Giovanni Masi. Ma la storia è ancora top secret…

Deve ancora uscire in libreria ma già è pronta per diventare una serie tv. Stiamo parlando, infatti, della serie a fumetti di casa Bonelli, Il confine, scritta da Mauro Uzzeo e Giovanni Masi.

È la prima volta che l’editore di Tex e Dylan Dog sceglie di realizzare un progetto interamente crossmediale insieme ad un partner produttivo di cinema e tv come Lucky Red. Lo stesso titolare del marchio, Andrea Occhipinti, sottolinea come “il nome Bonelli è associato a pagine che tutti noi abbiamo sfogliato e amato, a personaggi che hanno divertito e appassionato generazioni di ragazzi e di adulti. Il mondo e le atmosfere creati da Uzzeo e Masi sono affascinanti, destinati a lasciare un segno. Raramente ho letto una storia così coinvolgente e moderna: sono convinto che possa coinvolgere una platea molto vasta.”

Nulla si sa ancora della storia. Di Mauro Uzzeo e Giovanni Masi, invece, sappiamo che da tempo lavorano attivamente nel cinema e nella tv. Di Uzzeo sono i videoclip musicali di Jovanotti, Tiromancino e Subsonica, la collaborazione a L’ultimo terrestre di Gipi e Com’è bello far l’amore di Fausto Brizzi, alla serie animata Winx Club e a Monolith. Masi ha lavorato alla web serie Stuck di Ivan Silvestrini, a Winx Club e a Gladiatori di Roma.

Per l’editore Sergio Bonelli si tratta di “una grande sfida per la Casa editrice e per il suo universo di fantasia che ora può contare sulla collaborazione con la nota e riconosciuta realtà diretta da Andrea Occhipinti e nella forza della nuova opera realizzata da Mauro Uzzeo e Giovanni Masi. Sergio Bonelli Editore è felice di affiancare un così avvincente tassello ai suoi riconosciuti eroi dell’Avventura a fumetti che hanno appassionato diverse generazioni.”

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