C’era una volta la Sardegna…

Un viaggio d’autore, poetico ed ipnotico, alla ricerca dell’arte e della cultura di una terra piena di storie e dalla natura travolgente. È “Le favole nascono a Cabras”, il film di Raffaello Fusaro in onda venerdì 2 ottobre (ore 21.10) su Sky Arte Hd…

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Foto di Gianfranco Mura

È un intreccio di voci, volti, storie, musica. Una trama fatta di poesia, letteratura, arte, scultura, teatro, cinema, tradizioni antichissime e paesaggi e natura dirompenti. Al centro l’isola, la Sardegna, e intorno i suoi cantori. Quelli di ieri, Gramsci fra tutti. E quelli di oggi,  immersi tra futuro e passato in una costante ricerca creativa.

A raccontarcelo con passo sicuro, poetico ed ipnotico è Raffaello Fusaro nel suo Le favole nascono a Cabras, che dopo aver viaggiato in vari festival (è arrivato anche in Australia), approda su Sky Arte Hd, il prossimo due ottobre (ore 21.10).

Con gli occhi dello “straniero” (Fusaro è pugliese) il regista si mette all’ascolto dell’isola, mettendo insieme una moltitudine di voci che, insieme, dicono della passione antica di una terra. Così le stoffe sospese nella memoria delle migrazioni dello stilista Antonio Marras. Gli esperimenti vocali di Gavino Murgias. Le pietre sonore dello scultore Pinuccio Sciola. La videoarte di Tonino Casula, il cinema di Antonello Grimaldi, la letteratura di Marcello Fois, i versi portati dal vento di Lidia Murgia.

E ancora il mare e quell’orizzonte, limite da valicare, solcato dal navigatore Gaetano Mura e i paesaggi immortalati dal fotografo naturalista Domenico Ruiu o il teatro di ricerca (nella foto) della compagnia Theatre en vol e l’antichissima corsa degli scalzi.

A fare da scenario all’arte degli uomini, quello naturale dei paesaggi dell’isola che Raffaello Fusaro cattura con passione portandonci attraverso una favola bella e con il lieto fine.