Festival resistenti. Vent’anni di Mediterraneo Video Festival

Al via il 15 settembre ad Ascea/Velia (Salerno), l’edizione numero 20 del Mediterraneo Video Festival, storica rassegna dedicata al cinema del reale, diretta da Maria Grazia Caso. Tra i doc in concorso “La cena di Toni” di Elisabetta Pandimiglio, “El mundanal ruido” di David Muñoz, più incontri e dibattiti e un forum con le scuole di cinema di Beirut, Tunisi e Marrakech…

Vent’anni. È un compleanno importante quello di Mediterraneo Video Festival che si svolgerà dal 15 al 17 settembre 2017, nella cornice di Palazzo De Dominicis-Ricci ad Ascea/Velia (Salerno), all’interno del Parco Nazionale del Cilento.

La rassegna diretta da Maria Grazia Caso dedicata all’esplorazione del cinema del reale che nasce nel bacino del Mediterraneo, quest’anno ha selezionato otto titoli. Si raccoglie quel che si semina di Alaa Ashkar, Francia; El mundanal ruido di David Muñoz, Spagna; Fifty rupees only di Nagore Eceiza Mugica, Spagna; Moo Ya di Filippo Ticozzi, Italia; La cena di Toni di Elisabetta Pandimiglio, Italia; Pump di Joseph David, Francia; Le canzoni di Giovanni Rosa, Italia; Gaza di Julio Perèz e Carles Bover, Spagna.

La giuria composta Emanuela Piovano, Azedin El Ouafi, Hafida Kassoui, Paolo Speranza, assegnerà il Premio per il miglior film documentario 2017 della sezione internazionale.

Tra gli appuntamenti del festival sabato 16 settembre (ore 19:30), un meeting session in collaborazione con l’Università Telematica Internazionale Uninettuno che presenterà À Première Vue, una finestra sulle opere dei giovani talenti del cinema del Mediterraneo, in collaborazione con la COPEAM – Conferenza Permanente dell’Audiovisivo del Mediterraneo e con le scuole di cinema ALBA di Beirut, ESAC di Tunisi ed ESAV di Marrakech.

Ad aprire il festival, venerdì 15 settembre (ore 20:30), il film-documentario Pino Daniele – Il tempo resterà di Giorgio Verdelli, a cui sarà consegnato il Premio speciale Medfest 2017 per il film tributo ad uno dei grandi artisti del panorama musicale internazionale e mediterraneo.
Sempre sul tema del Mediterraneo che unisce e non divide, il 16 settembre (ore 20:30), spazio al recital L’esilio del flautista, opera prima scritta e interpretata da Nour Eddine Fatty, a cui sarà consegnato il Premio speciale Medfest 2017 per il brano Exil.
Nei matinée del festival, tra gli altri appuntamenti, l’omaggio a Bruno Lauzi, sabato 16 settembre (ore 10:30), con la proiezione del film Ora dicono fosse un poeta – Conversazioni e divagazioni con Bruno Lauzi, regia di Felice Andreasi, Antonio De Lucia.

Qui tutte le info su festival