Giornate degli Autori: a Marco Bellocchio premio Siae. A Pannone quello “al talento creativo”



A Marco Bellocchio, autore da antologia del cinema internazionale, reduce dai successi de Il traditore, va il Premio Siae 2019 consegnato nell’ambito delle Giornate degli Autori.

«Figura unica di regista, intellettuale e organizzatore culturale, uomo di cinema che ha sempre saputo connotare con una cifra originale e personale la sua arte – si legge nella motivazione -. Il suo lavoro riflette un pensiero di respiro internazionale erede di una riflessione politica e storica che ha radici nella migliore cultura italiana. Ribelle lucido e osservatore critico, viaggiatore curioso e testimone del suo tempo, Marco Bellocchio sa coniugare l’analisi introspettiva di sé con quella di una nazione, senza fare sconti all’individuo e alla società civile, ma indicando una consapevolezza che contrasta, ieri come oggi, ogni tipo di conformismo. Il riconoscimento gli viene assegnato in un anno importante della sua carriera segnato dal completamento di una trilogia di storia italiana che ha già regalato capolavori come Buongiorno notte e Vincere. Ma il premio segnala anche il suo impegno costante a difesa dei diritti di tutti gli autori».

Il premio sarà consegnato il prossimo 2 settembre (ore 17.30), presso la villa degli Autori nell’ambito di un incontro in cui dialogherano con Bellocchio Andrea Purgatori, nuovo presidente delle Giornate e Giorgio Gosetti delegato generale.

Come ogni anno, poi, la Siae conferisce il premio speciale al “talento creativo” di un film italiano della selezione delle Giornate che stavolta va a Gianfranco Pannone e ad Ambrogio Sparagna per “l’originale lavoro tra immagini d’archivio e la ricerca cinematografica e musicale che raggiunge sorprendenti risultati” nel film Scherza coi fanti, evento speciale delle Giornate 2019.