Tra guerra ed erotismo, religione e letteratura. Il cinema muto prende la parola a Cagliari

È “Storie di volti e silenzi. La magia del cinema muto”, la seconda edizione della rassegna dedicata alle origini della settima arte, di scena a Cagliari dal 17 dicembre al 13 febbbraio 2018. Da Pabst a Murnau, da Chaplin a Epstein, due mesi di cinema e incontri suddivisi per tema: guerra, religione, horror, erotismo e letteratura. Bookciak Magazine è mediapartner.

 

Il rapporto tra cinema e letteratura, così stretto in origine. I primissimi film horror, quelli di guerra e ancora l’erotismo e la religione. Sono i temi che faranno da filo conduttore alle seconda edizione di Storie di volti e silenzi. La magia del cinema muto, la ricca rasssegna che si svolgerà a Cagliari (Hostel Marina, Scalette san Sepolcro) dal 17 dicembre al 13 febbraio 2018.

Il primo appuntamento, domenica 17 dicembre, è dedicato “Horror: le origini del male”. Angel Quintana, docente dell’Università catalana di Girona introdurrà il tema e presenterà Les vampires (1916) di Louise Feuillade, accompagnato con musiche originali di Andrea Morelli, sax e flute – Massimo (Maso) Spano, basso.

Il 28 dicembre sarà la volta di “La cinepresa sul campo di battaglia”, con Anton Giulio Mancino dell’università di Macerata che prenderà in esame le produzioni degli anni della guerra, di propaganda e non, utilizzate anche a sostegno del morale di milioni di spettatori, militari e civili. A seguire la sonorizzazione dal vivo dei film La presa di Roma di Filoteo Alberini (1905), Il piccolo garibaldino di Filoteo Alberini (1909), Anita Garibaldi di Mario Caserini (1910) con musiche originali di “Mal Bigatto trio” Giuseppe Joe Murgia, sax – Antonio Farris, bass – Alessandro Garau, drum

Il 16 gennaio 2018, Luciano Marrocu, dell’università di Cagliari approfondisce gli albori del rapporto tra cinema e letteratura: gli strumenti più opportuni per far confluire un mezzo narrativo nell’altro; l’autonomia o l’obbligo alla fedeltà, teoricamente e sostanzialmente impossibile, del film rispetto alle sue fonti; la traduzione in immagine degli espedienti retorici di tipo letterario; i procedimenti narrativi; il valore delle sceneggiature come testo autonomo. A conclusione dell’incontro la sonorizzazione dal vivo dei film L’assassinio del Duca di Guisa di André Calmettes (1908) con musiche originali Massimo Ferra, guitar.

Il 26 gennaio, ancora, sarà la critica cinematografica Giorgia Bruni ad accompagnare il pubblico attraverso il tema dell’erotismo presente già agli inizi del cinema. Opere trasgressive a volte divertenti, piccanti, percorse da una malizia d’epoca. Piccoli film che mostrano quanto l’aneddotica trasgressiva e le fantasie sessuali (maschili, naturalmente) abbiano subìto nel tempo pochissimi cambiamenti. Dopo l’incontro verrà proposta la sonorizzazione dal vivo di un’antologia di cortometraggi prodotti dalla Saturn-Film conservati presso Film Archiv Austria (1906-1910) con musiche originali di Corrado Aragoni, piano.

Per concludere il 9 febbraio il critico cinematografico Roberto Chiesi affronerà, “Le immagini della religione”, sottolineando come il cinema sia sempre stato “appassionato” al sacro e al soprannaturale. Al termine la sonorizzazione dal vivo di una serie di film di Georges Méliès: La tentazione di Sant’ Antonio (1898), Il diavolo in convento (1899), Giovanna D’ arco (1900), Il diavolo e la statua (1901), Il tesoro di Satana (1902) con musiche originali de l’Orchestrina dei Miracoli con Andrea Congia, classic guitar – Massimo Loriga, sax – Stefano Di Carlo, percussion.

Del programma fanno parte anche le proiezioni di Lo sconosciuto di Tod Browning (1927), Nosferatu, il vampiro di Friedrich Wilheim Murnau (1922), La grande parata di King Vidor (1925), Charlot soldato di Charlie Chaplin (1918), La caduta della casa Usher di Jean Epstein (1928), Il carretto fantasma di Victor Sjöström (1921), Il vaso di Pandora di Georg Wilhelm Pabst (1929), Christus di Giulio Antamoro ( 1916), L’ Inferno di F. Bertolini, G. de Liguoro, A. Padovan (1911).)

A conclusione della rassegna, il 17 febbraio nel teatro di Elmas (Cagliari) serata speciale coi musicisti Silvia Belfiore al pianoforte e Andrea Morelli al sax e flute accompagneranno Lo studente di Praga di Stellan Rye (1913) considerato il primo esempio mondiale di cinema d’autore e di avanguardia.

Storie di volti e silenzi. La magia del cinema muto è organizzata dall’associazione La macchina cinema (FICC) con il contributo della Regione Sardegna e in collaborazione con l’associazione L’alambicco.

Info lamacchinacinema@gmail.com

Bookciak Magazine è mediapartner della rassegna

Gino Santini

Apprendista

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