Italiani all’estero alla Settimana della critica. Con Lav Diaz e Arcopinto produttori

“Tony Driver” di Ascanio Petrini


Un Italiano in concorso e un corto, sempre di esordiente italiano, prodotto dal regista filippino Lav Diaz e da Gianluca Arcopinto. Accade quest’anno alla Settimana della critica, storica sezione indipendente del festival di Venezia dedicata agli esordi e diretta da Giona A. Nazzaro, in programma al Lido dal 28 agosto al 7 settembre.

S’intitola Tony Driver, l’opera prima di Ascanio Petrini, che rappresenta l’Italia nel concorso. Una storia che sa dell’incredibile, come spesso è la vita, e che racconta quella di Tony – all’anagrafe Pasquale Donatone – nato a Bari ma cresciuto in America,  e che finisce a trascorrere i suoi giorni in una grotta di Polignano a Mare. La sua storia, la storia di un tassista italo-americano arrestato in Usa per traffico di migranti alla frontiera con il Messico ed estradato in Italia.

Nella sezione dedicata ai corti, Sic@Sic, troviamo poi, Los Océanos Son Los Verdaderos Continentes (Gli oceani sono i veri continenti) di Tommaso Santambrogio, una storia d’amore ambientata a Cuba, tra riflessioni sulla coppia, la memoria, la perdita e le rovine che costellano sempre di più il paesaggio e l’animo cubano. Il corto è prodotto da Gianluca Arcopinto e l’autore Leone d’Oro Lav Diaz, con il quale il giovane regista sta lavorando al nuovo film nelle Filipppine.

Tra gli altri titoli della selezione, film provenienti da tutto il mondo e fortemente rivolti alla realtà politica e sociale.

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