La storia s’impara al cinema. Al via progetti scuola ABC

Aperte fino al 30 agosto le iscrizioni per le scuole al progetto ABC della Regione Lazio e in particolare a “Cinema&Storia” e “Cinema&Società”, per studiare la storia del Novecento e quella contemporanea attraverso i grandi film. Quest’anno, tra gli altri, entrano nella library “La battaglia d’Algeri”, “Fortapasc”, “Fiore” e “Lo chiamavano Jeeg Robot”…

 

A scuola la storia si studia attraverso il cinema, la letteratura, il teatro, ma anche la fotografia, la musica e l’utilizzo social dei nuovi media. In una siglia, anzi due, sono “Cinema&Storia” e “Cinema&Società”, progetti didattici del più vasto progetto ABC, rivolti allo studio del Novecento e del nostro presente attraverso l’analisi dei grandi film a cui è possibile aderire entro il 30 agosto.

Studenti e docenti, con il contributo di registi, attori, sceneggiatori, critici e storici partecipano nel corso dell’anno a momenti di formazione, riflessione e confronto per definire e approfondire la Storia nazionale, in accordo con lo spirito di un “progetto sempre in movimento” che, anno dopo anno, cerca di fornire – con immagini e parole chiave – analisi e strumenti di interpretazione storica e sociale. Per rileggere ciò che è stato ieri attraverso quel che accade oggi e viceversa.

Ogni anno “Cinema&Storia” seleziona tre nuovi titoli da distribuire nelle scuole per una library destinata a crescere nel tempo e ad arricchire sempre più gli istituti superiori di Roma e del Lazio. Quest’anno è la volta de La battaglia d’Algeri, capolavoro del ’66 di Gillo Pontecorvo sulla guerra di liberazione dell’Algeria. Fortapasc di Marco Risi (2009) dedicato a Giancarlo Siani, giornalista rigoroso e appassionato de Il Mattino di Napoli, ucciso dalla Camorra quando aveva 26 anni. E Una volta nella vita di Marie-Castille Mention-Schaar (2014) ambientato un liceo multietnico della banlieue parigina dove una combattiva professoressa riesce a motivare e ricompattare una classe divisa da mille barriere culturali e religiose scrivendola al concorso annuale sulla Shoah.

Nela stessa direzione anche il programma di “Cinema&Società” che si propone come focus sull’attualità e più in generale sui contenuti della contemporaneità. Le storie sul grande schermo diventano un’occasione per sviluppare riflessioni e analisi su più livelli, dal microcosmo dell’introspezione al macrocosmo dell’universale, alla scoperta di linguaggi, vicende e codici ancora da decifrare. Per questo programma sono quattro i titoli selezionati ogni anno. Eccoli: Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti; La pazza gioia di Paolo Virzì; Fiore di Claudio Giovannesi e Amy – The Girl Behind The Name di Asif Kapadia.

I progetti “Cinema&Storia” e “Cinema&Società” sono promossi dalla Regione Lazio con Roma Capitale nell’ambito del POR-FSE Lazio 2014-2020/Asse III – Istruzione e formazione/Obiettivo specifico 10.1 e curati da ABC Arte Bellezza Cultura con la collaborazione di Roma Lazio Film Commission, Giornate degli Autori, Istituto Luce Cinecittà e Direzione Generale Cinema del MiBACT.

 

Seguici su:

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

UA-61906727-1