“L’arte della gioia” diventerà film? Valeria Golino pensa a Goliarda Sapienza per la terza regia



Valeria Golino sta pensando di tornare dietro alla macchina da presa con un adattamento. Si tratta de L’arte della gioia, il capolavoro di Goliarda Sapienza.

Meglio, il libro “dello scandalo” dell’attrice e scrittrice siciliana scomparsa nel 1996, rifiutato per vent’anni, con ostinazione, da tutti i grandi editori italiani, finché la Francia ne ha fatto un caso letterario, nel 2005. E, alla fine, Einaudi l’ha pubblicato nel 2008 attivando, finalmente, i riconoscimenti che fino ad allora avevano tenuto in semiclandestinità una delle più grandi scrittici del Novecento.

La regista di Miele (ispirato A nome tuo di Mauro Covacich, Einaudi) ed Euforia sta lavorando al progetto con le sceneggitrici Valia Santella e Francesca Marciano, ma confessa a Cinecittanews che “non è ancora sicura” di portarlo a termine.

Leggi l’intervista a Nathalie Castagné la traduttrice francese che ha fatto scoprire il libro di Goliarda Sapienza.