Le registe invadono l’Isola Tiberina. Con “Cinema d’iDEA” anno uno

Prima edizione di “Cinema d’iDEA”, festival dedicato alla cinematografia delle donne, in corso all’Isola Tiberina di Roma, dal 28 giugno al 3 luglio. Lungometraggi di finzione, documentari e cortometraggi dalla Norvegia, Giappone, Francia, Austria, Cina. E un convegno (primo luglio) per fare il punto sul gap che vede nel mondo solo il 7% di registe donne …

L’algerina Lidia Terki, la giapponese Keiko Yagi, la palestinese Annemarie Jacir e, ancora e non ultima, Angelina Jolie e la svizzera Mariann Lewinsky Sträuli. Sono le protagoniste, coi loro film ovviamente, di “Cinema d’iDEA”, prima edizione del festival dedicato interamente alla produzione cinematografica femminile in corso a Roma (dal 28 giugno al 3 luglio) all’Isola Tiberina, dopo un’edizione di prova lo scorso anno.

A partire dalle 21, ogni sera, dopo una brevissima introduzione della curatrice della rassegna, Patrizia Fregonese de Filippo e una brevissima lettura di un’attrice, segue la proiezione di due film diretti da registe donne. Lungometraggi di finzione, documentari e cortometraggi dalla Norvegia, Giappone, Francia, Austria, Cina, Francia (leggi qui il programma) e Italia. Tra questi anche Il signor Rotpeter di Antonietta De Lillo e Clarisse di Liliana Cavani, entrambe presenti al festival.

La rassegna, spiega la curatrice, vuole rispondere all’esigenza di coprire quel gap, quel vuoto di punto di vista femminile che c’è nel cinema e nella società, come evidenziano recenti ricerche e dati. Basti pensare che nel mondo le registe donne sono solo il 7%. E in Italia ancora meno.

A questo tema è dedicato il convegno (primo luglio ore 19), “7 e mezzo. Come creare ricchezza” a cui partecipano Liliana Cavani, Silvia Costa,  parlamentare europea, Gianni Celata (Economista -Docente di Economia dell’Informazione e della Comunicazione presso La Sapienza di Roma), Maura Misiti per  DEA (IRPPS Consiglio Nazionale delle Ricerche), Lidia Tarantini (psicologa e fondatrice della rivista  Eidos e di ETNA ), Flavia Barca (membro commissione Mibact), Michela Fusaschi docente di antropologia culturale Università Roma Tre.

 Partecipano anche le rappresentanti di WIFT &M Italia, la nuova associazione di donne italiana collegata alla Women in Film in Usa, che  collabora con Dissenso Comune. “Cinema d’iDEA” è prodotto dall’ Associazione culturale La Tribù dell Arte, col patrocinio dellAnac e di EWA, Rete di donne europee dell’Audiovisivo. Inotre è gemellato col Films de Femmes di Creteil, in Francia. Silvia Scola è presidente della giuria composta, fra gli altri da Anna Ferraioli Ravel, Nino Russo, Lucio Gaudino e Lidia Tarantini.

Gino Santini

Apprendista

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