No like, No party. La crisi di astinenza da smartphone (di tre amiche in barca)

È “Likemeback” di Leonardo Guerra Seragnoli, passato a Locarno. Una storia di adolescenza ai tempi dei social, con relative dipendenze, vissuta da tre amiche adolescenti che decidono di fare una vacanza in barca a vela, ma … Il regista romano è intanto al lavoro sull’adattamento de “Gli indifferenti” di Moravia …

L’adolescenza al tempo dei social. Ovvero un viaggio nella difficile impresa di crescere coltivando amori, interessi, rapporti umani, mentre il mondo virtuale ti proietta in un universo parallelo più glamour e più scivoloso.

È il tema che affronta Likemeback, presentato al concorso Cineasti del presente del Festival di Locarno, opera seconda di Leonardo Guerra Seragnoli, dopo il “letterario” Last Summer, sceneggiato insieme al disegnatore Igort e con la collaborazione della scritrice scrittrice best seller giapponese Banana Yoshimoto.

Prodotto da Nightswim, Essentia, RaiCinema e Indiana, il film concentra in 80 minuti la vacanza di tre amiche, Lavinia, Carla e Danila, che appena finito il liceo partono insieme per una vacanza in barca a vela.

Le splendide acque della costa croata non sono che uno sfondo alla vera passione delle ragazze, il rapporto con i loro smartphone che le conduce in un magico mondo di follower e condivisioni.

I guai cominciano quando la più intelligente delle tre (così la definiscono le amiche) decide di prepararsi a un esame di ammissione all’università studiando sul suo cellulare durante la crociera: prima le viene la nausea, poi perde in acqua il suo smartphone.

In un clima di crescente isolamento, sottolineato dalle musiche del compositore tedesco Alva Noto, siamo trasportati anche noi nella realtà sempre un po’ sfuocata delle ragazze, fino alla stretta finale: un brutto scherzo che potrebbe trasformarsi in tragedia. Belle, brave e perfette per la parte le tre attrici protagoniste, Angela Fontana, Denise Tantucci, Blu Yoshimi. Il regista intanto lavora ad un adattamento cinematografico de Gli indifferenti di Alberto Moravia.

Carla Chelo

Giornalista. Ha lavorato sia all'Unità che al settimanale Diario che in tv (Mediaset). Ha scritto un paio di libri insieme a un'amica dal nome impronunciabile, Alice Werblowsky.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

UA-61906727-1