Pinocchio, la nuova avventura di Garrone

Dal festival di Giffoni il regista de “Il racconto dei racconti” annuncia che porterà sul grande schermo il burattino di Collodi. “Sto facendo provini con i bambini in tutta italia”. Il film sarà pronto nel 2018…

91505vi-AIR5YKTT

La sfida è certamente non da poco, misurarsi con uno dei “ribelli” più celebri della letteratura di tutti tempi e che ha già lasciato sul campo illustri registi (leggi Roberto Benigni).

Stiamo parlando di Pinocchio, infatti, il burattino più rappresentato della storia e al quale dedicherà il suo prossimo film Matteo Garrone.

Dopo le “fiabe cattive” di Giambattista Basile rivisitate ne Il racconto dei racconti, il regista annuncia l’adattamento della favola di Carlo Collodi. E lo fa dal festival di Giffoni dove ha ricevuto il premio Truffaut.

“Sarà legato alla favola – spiega -, girerò in Italia e in italiano. Sto facendo provini con i bambini in tutta Italia, quello di Pinocchio è un ruolo molto complesso. Girerò in primavera per uscire nel 2018”, sottolineando il “rapporto fiabesco con le immagini” presente in tutti i suoi film.

86213

E a proposito di letteratura ricorda, inevitabilmente Gomorra.”Quando nel 2006 incontrai per la prima volta Roberto Saviano, ancora poco noto e col libro appena uscito, decidemmo subito di lavorare puntando sull’impatto visivo delle pagine scritte”. Lavorando poi, prosegue, “mi dissi subito che la cosa migliore sarebbe stata farne una serie televisiva più adatta a trattare i tanti temi del libro. All’epoca però non c’erano i presupposti: il mercato non era solido. E quando dopo il film mi proposero la serie non ho accettato perché non aveva senso per me tornare negli stessi luoghi. Ma penso che la scelta di portare Gomorra in tv sia stata sacrosanta e giustissima, ha avuto un enorme successo e hanno fatto un ottimo lavoro”.

Quanto alla voglia dei ragazzi di fare cinema, dice: “Per arrivare alla vostra destinazione ci vuole una passione autentica. Io a 13 anni volevo fare il tennista, non leggevo neanche un libro e i miei genitori erano disperati”. Eppure Pinocchio deve averlo letto. E chissà, di questa sua nuova avventura ne sarebbe stato contento certamente Ettore Scola che di Pinocchio è sempre stato un fan, e proprio recentemente si rammaricava di come fosse caduto nell’oblio.