Premio Lizzani 2019. Gli esercenti coraggiosi adottano “Nevia”



Va a Nevia di Nunzia De Stefano, in concorso nella sezione Orizzonti, il premio Lizzani 2019. Si tratta del riconoscimento assegnato dagli esercenti più “coraggiosi dell’anno”, ossia Giuseppe Longo del Cinema Kinemax di Gorizia e Serena Ciavarella e Fabio Amadei del Cinema Farnese di Roma.

Il premio Lizzani, tra i riconoscimenti collaterali della Mostra di Venezia, si articola in due tappe. Prima la nomina degli esercenti virtuosi per conto della commissione composta dai figli del regista de Il processo di Verona, Flaminia e Francesco Lizzani e dal presidente dell’Anac, Francesco Martinotti. E poi la scelta del film, tra quelli del festival di Venezia, da parte degi stessi esercenti. Che stavolta l’hanno motivata così: “Nevia è un film di donne, scritto, diretto e interpretato da donne. Nevia è il racconto di un non-luogo che non dovrebbe essere tale, in cui l’assenza di padri e la presenza di “padroni” rende una disgrazia l’esservi nata donna. Nevia è la capacità, della regista e della protagonista insieme, di guardarsi dentro e al contempo di volgere lo sguardo altrove, di trovare la Bellezza (della poesia, di uno spettacolo circense) dove sembra non esservi, di cercare e creare caparbiamente una consapevolezza di sé che poi possa diventare orizzonte”.

Il Premio Carlo Lizzani ha l’obiettivo di riaffermare la centralità della visione sul grande schermo e far emergere il lavoro degli esercenti che operano nel difficile panorama italiano.

In tal senso sono gli stessi esercenti a premiare il film italiano che sarà da loro “adottato”. Contestualmente alla consegna del premio per l’esercizio è stata attribuita una menzione speciale al cinema Esperia di Padova per il tenace impegno svolto da Umberto Bodon e dal gruppo di volontari che gestiscono una delle numerose sale che fanno capo all’Acec, l’Associazione delle sale della Comunità che festeggia quest’anno i suoi 70 anni.