Presi nella “grande rete” al Trieste Science+Fiction Festival



È un poster dell’illustratore e fumettista italiano Jacopo Starace, l’affiche dell’edizione 2019 del Trieste Science+Fiction Festival, la storica manifestazione italiana dedicata alla fantascienza, in programma nel capoluogo giuliano dal 29 ottobre al 3 novembre.

Un manifesto sospeso tra sogno e utopia nello stile visionario del celebre disegnatore. “La mia idea di fantascienza racconta l’evoluzione dei luoghi d’incontro e di aggregazione – spiega Jacopo Starace – . Se in passato abbiamo avuto Horti, Salotti e Café, oggi immagino un grande convivio informatico in cui la coscienza collettiva dà origine alla grande rete, zona di conoscenza e libertà ma anche di dubbio e menzogna. I nostri apparecchi spalancano finestrelle luminose da cui assorbiamo un nettare mediatico gustoso ma a quale prezzo? Informazioni di ogni genere riposano con noi nel nostro nido di comfort, in attesa di essere assimilate e riproposte ad altre persone in una continua esplosione di incontri e scontri ideologici, tale e quale al big bang universale. Che sia questo incontro un nuovo inizio glorioso, un nuovo step evolutivo per il grande cervello? Oppure il principio di una prima grande glaciazione informatica?”

Trieste Science+Fiction Festival è il più importante evento italiano dedicato ai mondi della fantascienza e del fantastico. Cinema, televisione, new media, letteratura, fumetti, musica, arti visive e performative compongono l’esplorazione delle meraviglie del possibile. Fondato a Trieste nell’anno 2000 ha raccolto l’eredità dello storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste svoltosi dal 1963 al 1982, la prima manifestazione dedicata al cinema di genere in Italia e tra le prime in Europa.