Ricordando Sergio Atzeni. Due giorni tra cinema e letteratura, a Cagliari

Appuntamento l’8 e 16 febbraio a Cagliari con, “Passavamo sulla terra leggeri. Sergio Atzeni, dalla scrittura al cinema”, una due giorni dedicata al grande scrittore e giornalista sardo prematuramente scomparso nel 95. Dibattiti e proiezioni del documentario “Madre acqua. Frammenti di vita di Sergio Atzeni” di Daniele Atzeni e “Il figlio di Bakunin”, adattamento del suo romanzo firmato da Gianfranco Cabiddu. Bookciak Magazine è media partner …

Due giorni tra cinema e letteratura per ricordare Sergio Atzeni, scrittore, giornalista, sardo, anarchico, randagio, scomparso prematuramente nel ’95, a neanche 43 anni. Si tratta di “Passavamo sulla terra leggeri. Sergio Atzeni, dalla scrittura al cinema”, due momenti di incontro dedicati al suo lavoro, e a come il cinema l’ha raccontato, in programma l’8 e il 16 febbraio a Cagliari, nella sede dell’Associazione Culturale Hermaea (ore 19, via Santa Maria Chiara 24/A).

Il primo appuntamento sarà con “Cronaca, narrazione, sperimentazione. Le tante anime di Sergio Atzeni, artigiano della parola”, con gli interventi di Pier Paolo Argiolas e Giovanni Manca. Grande narratore di storie legate alle tradizioni della sua terra (è nato a Capoterra, Cagliari, 1952), alle lotte sociali dei minatori del Sulcis e dell’Iglesiente, a personaggi umili, sconfitti, o marginali che non si piegano, Atzeni è stato anche un grande sperimentatore linguistico, eleborando una scrittura ricca di artifici, rivisitando il sardo un po’ come Camilleri ha fatto col siciliano. Della sua vita ribelle, di giovane comunista, poi leader del movimento studentesco, giornalista de l’Unità, impiegato dell’Enel e, ancora, traduttore per i più importanti editori italiani racconta, Madre acqua. Frammenti di vita di Sergio Atzeni (2015), documentario di Daniele Atzeni che sarà proiettato a seguire e che sarà commentato dallo stesso regista col pubblico.

Il secondo appuntamento, il 16 febbraio (ore 19) prevede l’incontro con Manuela Arca, giornalista dell’Unione Sarda, che ha studiato e pubblicato gli scritti giornalistici di Sergio Atzeni. A seguire proiezione di Il figlio di Bakunin, film di Gianfranco Cabiddu del ’97, ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore sardo, dedicato a Tullio Saba, minatore anarchico e capopolo, attraverso la cui figura si ricostruisce la storia della Sardegna fra gli anni ’30 e ’50.

Tra i libri di Sergio Atzemi ricordiamo Apologo del giudice bandito (1986), Il quinto passo è l’addio (1995) e i postumi  Passavamo sulla terra leggeri (1996) che dà il titolo agli incontri cagliaritani, Bellas Mariposas (1996) da cui Salvatore Mereu ha tratto l’omonimo film del 2012, Racconti con colonna sonora (2002), I sogni della città bianca (2005).

La due giorni dedicata allo scrittore è organizzata dall’Associazione Culturale Hermaea Archeologia e Arte con i contributi della Regione Sardegna (L.R.14) in collaborazione con L’Alambicco, La Macchina del Cinema e con la direzione artistica di Alessandro Macis.

Durante la manifestazione sarà possibile visitare la mostra delle opere di Gesuino Milia.

Bookciak Magazine è media partner della due giorni.

Gino Santini

Apprendista

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