Ritratto di donna nell’Italia del dio Denaro

È “Per amor vostro” di Giuseppe Gaudino, quarto italiano del concorso veneziano. Con Valeria Golino nei panni della protagonista, uno spiazzante ritratto del presente, una sperimentazione folgorante di cinema cinema. Da non perdere…

Per amor vostro di Beppe Gaudino

Per amor vostro è un film a strati come le mura di una città, come la memoria. Napoli in questo caso.

Le fondamenta antiche, fatte di catacombe, di miti, di “anime del purgatorio” a cui chiedere la grazia, che oggi significa il lavoro. È il mare da cartolina che si trasforma nel tumulto interiore della protagonista. È un bianco e nero struggente, che cede a tratti al colore. È il presente in cui si stratificano i linguaggi, l’estetica da soap opera e l’iconografia popolare dei santini. È il mix musicale di elettronica e tradizione popolare che si fanno coro, come quello greco, ad accompagnare l’azione in scena.

È tutto questo il nuovo, spiazzante, film di Giuseppe (Beppe per gli amici) Gaudino, autore dalla creatività anarchica, spesso costretto all’autarchia, abbandonata stavolta grazie ad una nutrita cordata di produttori coraggiosi.

A cominciare dalla Buena Onda di Valeria Golino che è pure la protagonista, intensa, straordinaria. Già in odore di coppa Volpi come miglior attrice. E poi i Figli del Bronx, Eskimo, Minerva Pictures. Quelli che il cinema lo pensano ancora come arte, luogo di ricerca, espressione d’indagine anche politica sulla realtà.

Così come è sempre stato il cinema di Beppe Gaudino, fin dal suo folgorante Giro di lune tra terra e mare, storia di una famiglia di poveri pescatori di Pozzuoli, terra di terremoti, lacerata dall’incertezza di rimanere legata alla tradizione o ripiegare sul posto in fabbrica. Passando, poi, per i suoi film documentari – sempre più film, come l’ultimo Per questi stretti morire e sempre in coppia con Isabella Sandri – fino ad arrivare, dopo quasi vent’anni di corsa in solitaria, agli “onori” del concorso veneziano, ultimo italiano dei quattro in gara.

Per amor vostro è la storia di una donna, di Napoli, del nostro presente. Anna come le hanno ripetuto fin da piccola, è una capa sciacqua, una testa vuota, una cosa da niente. Ha tre figli, di cui uno sordomuto, un lavoro precario (ma poi avrà la “grazia” del contratto) in televisione come suggeritrice nelle soap opera e, soprattutto, un marito (Massimiliano Gallo) strozzino e camorrista, “coperto” da una attività di fuochi d’artificio.

Anna “per amor loro” non si è mai fatta domande, travolta dalle priorità dei figli e della famiglia. Eppure da piccola era una bambina coraggiosa: si è fatta quattro anni di riformatorio al posto del fratello, per volontà di mamma e papà, pronti a farle capire da subito quale sia il ruolo delle donne. Sacrifirsi per gli altri, dunque, le è sempre stato naturale. Anche per i suoi genitori, oggi anziani, che continuano a chiderle denaro. Denaro, prestiti, debiti. Come tutti in città. Come le “vittime” di suo marito, tra cui è finito pure il bell’attore di soap (Adriano Giannini) a cui lei, ignara, affida il sogno di un amore.

Tirare avanti senza guardare la realtà è la gabbia in cui Anna si rinchiude. In cui tutto il nostro presente è rinchiuso. Tra ignavia e apparenza. Scardinare tutto questo, ritrovando se stessa, sarà la sua, difficile e sofferta, ribellione.

Il film sarà in sala dal prossimo 17 settembre per Officine Ubu. Da non perdere.