Sardinia FilmFest, una carovana di cinema (indipendente). Per cineturisti

Dal 28 giugno al 13 luglio torna il Sardinia Film Festival, rassegna itinerante di corti internazionali, tra fiction, documentario, animazione e videoarte. Focus sul cinema russo con Artur Aristakisyan, il premio Oscar Aleksandr Petrov e Andrej Končalovskij. Ospiti Cecilia Mangini e Roberto Perpignani. E un convegno sulle potenzialità e le strategie del “cineturismo” …

“Il vecchio e il mare” di Aleksandr Petrov, dal capolavoro di Hemingway

 

Quindici giorni di cinema da tutto il mondo ospite di cinque località turistiche tra le più incantate della Sardegna (Bosa, Villanova Monteleone, Alghero, Stintino e Sassari). Un focus sul cinema russo (col “ribelle” autore di Palms, Artur Aristakisyan e il premio Oscar Aleksandr Petrov) che culminerà col premio alla carriera ad Andrej Končalovskij. Una grande riflessione-dibattito sul “cineturismo”. E poi gli incontri con la “signora del documentario”, Cecilia Mangini, il montautore Roberto Perpignani, l’animazione di Mauro Carraro. Con occhio rivolto ai giovani e, soprattutto, cinema accessibile a tutti grazie al progetto Cinemanchio (proiezioni fruibili per ciechi e sordi).

È il ricco programma dell’edizione XIII del Sardinia Film Festival, la rassegna internazionale di cortometraggi (dal 28 giugno al 13 luglio) che sotto la direzione di Carlo Dessì e del presidente Angelo Tantaro, porta in carovana per la Sardegna la miglior produzione cinematografica indipendente, tra fiction, documentario, animazione, sperimentazione e videoarte.

Si parte da Villanova Monteleone (28 giugno) per una tre giorni di documentari (premiati dalla giuria composta da Alberto Castellano, Maurizio Del Bufalo, Eugenia Gaglianone, Elisabetta Pandimiglio e Alessandra Pescetta) inaugurata da Cecilia Mangini con la presentazione di Golpe capitale, il doc di Francesco Cordio sulla caduta dell’ex sindaco di Roma Ignazio Marino.
Il festival si sposterà poi ad Alghero dall’1 al 4 luglio, a Bosa per l’Animation Award dal 5 al 7 luglio, a Stintino dall’8 al 9 per concludersi a Sassari dal 10 al 13, con una giornata (l’11) dedicata ad Andrej Končalovskij di cui sarà presentato il suo ultimo film, Paradise, Leone d’Argento 2016.

Tra gli eventi del festival, il 9 giugno a Stintino, il convegno patrocinato dall’Anci Sardegna, “Appuntamento con il cineturismo: Cinema e territorio, il cinema come industria sostenibile”. Un’affollata tavola rotonda di addeti ai lavori (responsabili film comission, assessori al turismo e alla cultura) per fare il punto sulla potenzialità del territorio nell’attrarre turismo attraverso film e serie tv. Un esempio? Porto Empedocle del Commissario Montalbano o Matera di The Passion.

Gino Santini

Apprendista

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