Torna “Racconti italiani”. Il cinema doc arriva nei cinema

Otto documentari da vedere al cinema. È “Racconti italiani”, l’iniziativa della Federazione italiana cinema d’essai (Fice) per promuovere il cinema del reale che racconta storie di vita, spaccati sociali e momenti del quotidiano alla ricerca dell’affermazione dei diritti fondamentali. Tra i doc selezionati, “Arrivederci Saigon” di Wilma Labate, “Diario di tonnara” di Giovanni Zoppeddu e “I villani” di Don Pasta …

 

Documentari in sala. È “Racconti italiani”, la bella iniziativa promossa dalla Fice (Federazione italiana cinema d’essai) che, per il quarto anno consecutivo, promuove la diffusione nei cinema dei documentari più recenti e che raccontano storie di vita, spaccati sociali e momenti del quotidiano alla ricerca dell’affermazione dei diritti fondamentali.

Otto i titoli selezionati: Arrivederci Saigon di Wilma Labate, entusiasmante racconto del ’68 attraverso la storia delle Stars, band di cinque ragazze toscane che finiscono per errore in Vietnam a suonare per le truppe americane.

Butterfly di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, storia di una ragazza di 18 anni che, in uno dei paesi più violenti del napoletano, si ritrova ad essere una campionessa di boxe, dovendo forse rinunciare alla gioventù.

Diario di tonnara di Giovanni Zoppeddu, dall’omonimo racconto di Ninni Ravazza (Addictions-Magenes Editoriale). Una piccola epopea di mare e di fatica, di sangue e di santi, tra miti e antropologia. Con spezzoni contemporanei e materiali d’archivio.

Être et durer (Essere o sopravvivere) di Serena Mignani, il percorso di una mamma e di suo figlio ipercinetico alla scoperta del Parkour, ma anche nel dramma della perdita di un amico precipitato dal tetto della scuola.

The strange sound of happiness di Diego Pascal Panarello, sorprendente viaggio al ritmo ipnotico dello scacciapensieri, le cui origini si trovano in una regione della fredda Siberia.

Vento di soave di Corrado Punzi, ritorno a Brindisi alla ricerca delle promesse del sogno industriale che oggi ha lasciato un ambiente devastato dal petrolchimico e dalla centrale a carbone.

I villani di Daniele De Michele, storie di agricoltori resistenti ai modelli globalizzati, raccontate da Don pasta, attivista e militante della cucina italiana tradizionale.

Il teatro al lavoro di Massimiliano Pacifico, l’avventura umana e artistica della creazione di Elvira, pièce interpretatata e diretta da Toni Servillo.

 

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