Tutte le resistenze. Con Marcia Theóphilo al premio letterario (antifascista) Giacomo Ferrari

“La Resistenza e le Resistenze” col premio letterario Giacomo Ferrari, giovedì 25 aprile a Roma (ore 17 Nuovo cinema palazzo) e la poetessa brasiliana Marcia Theóphilo, da sempre impegnata al fianco della resistenza degli indios dell’Amazzonia. Il riconoscimento al partigiano centenario Mario Fiorentini e al giornalista Davide Grasso. In anteprima alcune immagini del nuovo doc di Giancarlo Bocchi (nella foto) sulle combattenti curde …

Marcia Theóphilo, poetessa brasiliana impegnata nella difesa dell’Amazzonia attraverso il racconto della resistenza degli indigeni contro il neocolonialismo delle multinazionali e candidata al premio Nobel per la letteratura, sarà l’ospite d’eccezione del premio letterario Giacomo Ferri 2019, “La Resistenza e le Resistenze”, che sarà consegnato giovedì 25 aprile a Roma, al Nuovo cinema palazzo (piazza dei Sanniti, ore 17).

Il riconoscimento per la memorialistica e saggistica andrà a Mario Fiorentini, leggendario comandante partigiano centenario,  autore del libro (a cura di Mario Sestili) Sette mesi di guerriglia urbana. La resistenza dei Gap a Roma, Odradek Editore.

Per i racconti del reale sarà premiato Davide Grasso, giornalista che ha combattuto contro Isis nelle Ypg, le forse siriane democratiche e autore del libro, Hevalen – Perché sono andato in Siria a combattere l’Isis, Edizioni Alegre, in cui racconta la sua esperienza.

Giacomo Ferrari, a cui è intitolato il premio letterario, è stato strenuo oppositore del regime fascista, “ingegnere delle barricate” nel 1922 con gli Arditi del Popolo di Guido Picelli, esule in Francia (dal ’31 al ’36), organizzatore nel ’43 e in seguito comandante unico, con il nome di battaglia di “Arta”, di tutti i settemila Partigiani del Parmense, membro della Costituente, ministro per il PCI della ricostruzione del paese nei governi De Gasperi (dal’46 al ’47), senatore della Repubblica nella V e VI legislatura e sindaco di Parma (dal ’51 al ’63).

Durante l’incontro Marcia Theóphilo presenterà due suoi componimenti poetici dedicati agli indigeni dell’Amazzonia. Si parlerà anche di Che Guevara che la poetessa ha conosciuto negli anni ’50 e della resistenza dei popoli nativi, che in vari paesi dell’America Latina, soprattutto in Brasile, Colombia, Ecuador e Cile, per la difesa della “Madre Terra” e del “respiro del mondo”.

Tra le opere di Marcia Theóphilo ricordiamo, Il massacro degli Indios nel Brasile d’oggi, Euno Editrice, uno dei suoi tanti testi pubblicati in brasiliano, in italiano e tradotte in varie lingue.

La premiazione sarà introdotta da Fabrizio De Sanctis, Presidente di ANPI Roma e dal regista Giancarlo Bocchi della Fondazione Archivio Storico Bocchi.

Proiezione di alcuni brani di Con i Partigiani sull’Appennino, un documentario del 1944-1945 con le uniche immagini a colori dei Partigiani italiani e alcune sequenze, in anteprima mondiale, de Le ragazze della rivoluzione, nuovo doc di Giancarlo Bocchi, girato in Iraq e Siria, sulle combattenti curde.