Cinquanta sfumature di grigio al supermarket
“L’esigenza di unirmi ogni volta con te” un libro e un film di Tonino Zangardi con Claudia Gerini e Marco Bocci nei panni degli amanti “maledetti” che sconvolgono le loro vite per seguire la passione. Fenomenolgia dell’hot all’italiana tra Facebook, cinema e letteratura…
Magari funzionerà anche al cinema, chissà. Del resto il romanzo ha fatto breccia nel cuore di centinaia e centinaia di fans, entusiasti per questa storia d’amore, tutta sesso e passione, tra una formosa commessa di un supermarket di Tricase (Lecce) e un eroico e palestrato poliziotto dalla tormentata vita sentimentale.
Così che ora tanti Manuel, Angelika o Giusy, ritratti in coppia coi rispettivi lei o lui, si scatenano in raffiche di like sulla pagina Facebook del film per commentare e dire la loro sul quel “bono” di Marco Bocci, sulla trepida attesa del film “in città”, sul piacere di averlo trovato “uguale uguale” al libro.
Stiamo parlando, infatti, di L’esigenza di unirmi ogni volta con te, primo romanzo di Tonino Zangardi (Imprimatur, pag. 153, 14 euro) portato sul grande schermo dallo stesso autore, appassionato narratore di amour fou (Prendimi e portami via, Sandrine nella pioggia) del giorno d’oggi. 
Un romanzo scritto di getto – parole di Zangardi – che, prendendo in prestito il titolo dai Radiodervish “segue il tema centrale di tutti i miei film: l’amore, la difficoltà di amare ed essere felici, l’ossessione dei sentimenti, la fragilità umana quando viene travolta da tutto questo”.
Pagine hot, soprattutto, in cui lei, Giuliana, moglie annoiata di un uomo innamorato ma freddo, “sospira e chiude gli occhi e sussurra: Prendimi!”. Mentre lui, Leonardo, il poliziotto tradito dalla ex, esplode d’amore “quando entro dentro di lei, sbatto dentro un tunnel, corro a perdifiato schiacciato da pareti di piacere e i sospiri di lei e il suo odore di femmina”.
Insomma, siamo dalle parti di Cinquanta sfumature di grigio in versione nostrana. Dove “le luci rosse”, però, si tingono di noir quando la bella commessa di supermercato (lavora non per necessità ma per avere qualcosa da fare ogni giorno) si trova ad uccidere il marito (con un coltellaccio da cucina) per legittima difesa. Sì, al momento della confessione del tradimento l’uomo, abitualmente pacifico ed amorevole, viene sconvolto da una irrefrenabile furia omicida. A Giuliana non resta che colpire per salvarsi. E poi darsi alla fuga insieme al suo amato che, da ligio poliziotto, non esita a trasformarsi in fuorilegge per amore.
Questo il romanzo. Ma il film non è da meno. A cominciare dalla scelta dei protagonisti: l’aitante, tenebroso e immobile Marco Bocci nei panni di Leonardo e Claudia Gerini in quelli di Giuliana, pronta a mostrarsi senza veli come già nel precedente Tulpa, predizioni mortali del suo compagno Federico Zampaglione. Mentre il ruolo più infelice, quello del consorte, è affidato al francese Marc Duret, che col suo accento alla ispettore Clouseau, contribuisce ai numerosi momenti di involontaria comicità del film. Un road movie che tenta la strada del noir, scivolando suo malgrado nel melodramma più scontato e privo di qualsiasi erotismo, nonostante le alte dosi di sesso.
Gabriella Gallozzi
Giornalista e critica cinematografica. Fondatrice e direttrice di Bookciak Magazine e dei premi Bookciak, Azione! e Bookciak Legge. Prima per 26 anni a l'Unità.
10 Febbraio 2017
50 sfumature di dollari
Come era prevedibile è già campione d'incassi "50 sfumature di nero", secondo…
14 Dicembre 2015
Dieci romanzi per dieci film, al femminile
Da Truffaut a Audiard, da A Dangerous Method a Miele, esce in libreria una…
13 Aprile 2016
Istanbul secondo Ozpetek, dal libro al film
Battuti in Turchia i primi ciak di "Rosso Istanbul", il nuovo film del regista…



