Contro il genocidio sempre. Appello di Venice4Palestine al boicottaggio Festival del Cinema Italiano in Israele

 

Il collettivo Venice4Palestine lancia un appello al boicottaggio del XIII Festival del Cinema Italiano in Israele (dal 18 al 24 maggio), organizzato dagli Istituti Culturali Italiani di Tel Aviv e Haifa in collaborazione con le cineteche israeliane. Nel programma sono previsti, tra gli, altri La grazia di Paolo Sorrentino, Primavera di Damiano Michieletto e Le assaggiatrici di Silvio Soldini.

Mentre a Gaza il genocidio continua, tra bombardamenti, macerie, fame, blocco dei medicinali e degli aiuti — «tra fame, topi e blocco di medicinali», si legge nel comunicato — il festival va avanti «come se nulla fosse».

Il collettivo, che ha avviato il progetto Zero Complicity, denuncia come il cinema venga utilizzato dallo Stato israeliano come strumento di hasbara — la strategia di promozione della propria immagine all’estero — per costruire «una facciata democratica e liberale fasulla» nell’indifferenza generale. «Non deve esserci complicità con uno Stato genocida», conclude il comunicato.

© BOOKCIAK MAGAZINE / Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 17/2015 del 2/2/2015
Editore Associazione culturale Calipso C.F.: 97600150581