Nic e Fede, un aspirante padre e un possibile figlio. Un giovane regista e la sua poesia “Per un po’” al RIFF
Passato al RIFF, Rome Independent Film Festival, appena concluso “Per un po’”, nuovo film del giovane Simone Valentini (suoi “indelebile” e il doc “Giovanni Allevi – Back To Life”) ispirato alla storia vera del cantautore-scrittore cinquantenne Niccolò Agliardi che l’ha raccontata nell’omonimo romanzo (Salani). Un affido difficile con protagonisti un musicista rimasto vedovo e un turbolento adolescente diciottenne. L’incontro di due solitudini e del possibile amore tra un aspirante padre e un possibile figlio. Consigliato al suo arrivo in sala prossimamente …

Per un po’, più o meno 100 minuti, Simone Valentini, poco più che trentenne, con alternanze frequenti di primi piani fronte e spalla, ci offre la sua poesia raccontando la storia di un amore possibile.
La storia è vera. L’ha raccontata in un suo libro omonimo e autobiografico il cantautore-scrittore cinquantenne Niccolò Agliardi, un milanese trapiantato a Roma che da sempre alterna con successo romanzo & musica. E che in questa occasione ha anche eseguito la colonna sonora.

Protagonista della storia è Niccolò, un musicista affermato, come lui, vedovo di un’amatissima creatura, che noi vediamo in apertura in mille immagini e amorosi whatsapp, con cui aveva progettato un’adozione. E che ormai, senza di lei, accetta la non facile proposta di affido di un turbolento adolescente diciottenne.
Il musicista è interpretato con commuovente adesione da Alessandro Tedeschi, Federico, l’adolescente quasi uomo, da Isnaba Na Montche (in realtà ventitrenne), talmente bello che Afrha la madre inaffidabile che racconta il libro e il film, e a cui il bambino è stato tolto a 7 anni, avrebbe molto piacere se intraprendesse la carriera di modello.
Diviso in tre capitoli: Niccolò, Federico e Nicc & Fede, il film segue il percorso, quasi mai rilassante, anzi direi spesso allarmante e emotivamente altalenante, del rapporto tra adulto e adolescente in cui chiunque ha avuto figli ci si può ritrovare. Ma qui c’è qualche cosa in più.
È, insomma, la storia dell’incontro di due solitudini e del possibile amore tra un aspirante padre e un possibile figlio, anche se non generato né cresciuto da piccolo.
Prodotto da Giovanni Amico & Twister e presentato in anteprima il 27 novembre al Rome Indipendent Film Festival uscirà prossimamente nelle sale.
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