“Queer” di William Burroughs è il nuovo progetto per il cinema di Luca Guadagnino


In odore di Oscar per Bones and All Luca Guadagnino sta raccogliendo fondi per un nuovo progetto cine-letterrio. Si tratta dell’adattamento di Queer romanzo breve di William Burroughs rimasto inedito per decenni, pubblicato in Italia da Adelphi.

Il protagonista William Lee, alter ego dello scrittore esponente di punta della Beat generation, è un insicuro expat americano in crisi di astinenza da eroina. Vive in una sterminata suburra che va da Città del Messico, capitale mondiale del delitto a Panama. E qui tesse una tela amorosa intorno a Allerton, un giovane ambiguo ispirato a un altro personaggio realmente esistito, un ex marinaio della Florida che Burroughs conobbe durante il suo soggiorno nella capitale messicana.

Pubblicato per la prima volta in inglese nel 1985 anche se scritto tra 1951 e 1953, Queer è considerato il seguito di Junkie, il romanzo uscito nel 1953 sulle esperienze di Burroughs come tossicomane che ne decretò il successo nell’universo della letteratura Beat.

Nei panni del protagonista potrebbe essere Daniel Craig. Se il progetto di Guadagnino andrà in porto, sarà solo il secondo film tratto dai romanzi del “profeta di tutte le droghe” dopo Pasto Nudo di David Cronenberg del 1991 (nelle foto).