Ricordando Ugo (Gregoretti). Memorie & inediti a Palazzo Merulana (a Roma)



Qualche inedito, ricordi di amici, e stralci dalle sue ultime incursioni nel cinema. Sarà un bel modo di ricordare il genio di Ugo Gregoretti quello che propone l’associazione culturale “Nel Blu Studios” in collaborazione con Palazzo Merulana di Roma, dove si svolgerà l’iniziativa il 31 luglio dalle 21 (ingresso libero).

La serata prevede la proiezione dell ‘inedito, La storia sono io, appunti per un film in nuce, un breve video girato da Ugo Gregoretti nel 2013 a partire dalla sua autobiografia da cui avrebbe voluto trarre un film. Il filmato era nato proprio per illustrare alla RAI ed al MiBAC il progetto del film che, purtroppo, non fu mai realizzato.

A seguire, Ugo Gregoretti racconta Lungo le rive della morte, testimonianza raccolta da Tino Franco in cui il regista racconta la genesi dell’episodio che fa parte di Scossa, il film collettivo sul terremoto di Messina del 1908, firmato insieme a Citto Maselli, Nino Russo e Carlo Lizzani, col supporto del grande sceneggiatore Giorgio Arlorio, appena scomparso. L’episodio di Gregoretti si propone come una diretta dai luoghi della catastrofe, mettendo a confronto la diaspora dei tanti calabresi costretti a lasciare la loro terra e l’esodo dei tanti migrandi che attraversano il Mediterraneo.

In chiusura la proiezione di Lungo le rive della morte, ispirato al reportage di Giovanni Cena, scrittore e giornalista inviato sulle coste calabresi in occasione del tragico terremoto che distrusse oltre a Messina anche Reggio Calabria. Il giorno dopo la tragedia Cena si mise in viaggio esplorando la costa ionica e documentando la tragedia praticamente in diretta. Gregoretti mette in scena la cronaca di Giovanni Cena come un immaginario servizio televisivo del 1908.