“Sogni di Zenzero” tra Senegal e Sicilia. È il vincitore della I edizione del Premio Pietro Cheli

Una storia di riscatto, un racconto di viaggio, d’incontro tra Sicilia e Senegal e di cucine migranti. È Sogni di Zenzero (Slow Food Editore, 2025), il libro vincitore della prima edizione del Premio letterario Pietro Cheli consegnato a Genova il 21 marzo, in occasione dell’XI Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio di cui l’Insostituibile amico, straordinario critico letterario e giornalista è stato storico ed appasionato giurato.

In Sogni di Zenzero Mareme Cisse, donna senegalese ormai italiana, insieme alla giornalista Lidia Tilotta, racconta del suo miracoloso cammino: l’arrivo ad Agrigento nel 2004, l’apertura del ristorante Ginger-people&food e ancora la formazione e l’inserimento di giovani stranieri nel mondo della cucina e della ristorazione.
Il premio è nato (da un’idea di Roberto Panizza, maestro di pesto) proprio per valorizzare la saggistica gastronomica come strumento di lettura culturale, economica e antropologica del cibo e dei territori. Così come la intendeva Pietro Cheli gourmet raffinato e curioso, nonché rigoroso intellettuale appassionato di storie, scomparso troppo presto. “Sogni di Zenzero” scelto dai giurati (c’è anche Alba Solaro, giornalista e moglie di Pietro) fra numerosi libri inviati dalle maggiori case editrici italiane, incarna perfettamente lo spirito del concorso ed indica il percorso per il futuro.
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