Gianni Amelio protagonista alla Mostra di Pesaro 2025. E c’è anche Bookciak, Azione!

Al via la 61esina edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, dal 14 al 21 giugno. Quattordici opere nel Concorso Internazionale, la cui chiave è lo sperimentalismo, tecniche nuove, oltrepassare il limite della narrazione cinematografica. Gianni Amelio protagonista della retrospettiva con otto dei suoi titoli. Tra tanti ospiti ed eventi, c’è anche Bookciak, Azione!…

 

Dal 14 al 21 giugno, a Pesaro, prende il via la sessantunesima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema (la cui direzione artistica è di Pedro Armocida). Ricco di eventi e proiezioni, come da tradizione promuove la ricerca di nuovi linguaggi, grazie alla selezione di opere che puntano a forme espressive innovative.

Il Concorso Internazionale è il cuore del festival: nessun limite d’età per registi e registe, nessun limite di durata. Nessun limite neppure per la provenienza in quanto, tra le quattordici opere selezionate, troviamo titoli dal Giappone, Portogallo, Ecuador, Corea del Sud e molti altri paesi. Una fotografia mondiale del cinema sperimentale oggi di cui si potrà godere (anche da lontano) attraverso la collaborazione con la piattaforma MyMovies One, su cui saranno disponibili parte dei film in concorso (e anche di altre sezioni).

Tra i titoli in concorso c’è Cartas Do Absurdo del regista brasiliano Gabraz Sanna, in cui le fonti scritte svolgono un ruolo centrale. Osservando le conseguenze che il genocidio delle popolazioni brasiliane hanno subito nel corso di cinque secoli, utilizza le testimonianze scritte degli indigeni nel Seicento, che narravano quegli istanti come la fine del mondo. Un racconto apocalittico reso attraverso un lungo piano sequenza.

Un po’ di Italia la troviamo in gara con Desire di Giuseppe Boccassini. Prodotto tra Italia e Germania, questo film è un viaggio sincronico e diacronico nel genere del melodramma attraverso i materiali d’archivio, un collage che evidenzia la ripetitività dei gesti nel cinema, forse un meccanismo inconscio per scappare dallo scorrere del tempo.

Lo sperimentalismo è la tendenza indubbia di questo festival. Lo dimostrano sia Insignificant Specks Of Dust In A Tapestry Of Stars dello scozzese Kyllachy (in cui i cubicoli delle miniere africane degli “zama zama” diventano spazio cosmico, per riflettere sull’incoerenza del progresso, sulla vita a rischio dei minatori e l’esplorazione spaziale degli astronauti); sia Al Basateen del francese Antoine Chapon (dove attraverso una miscela di tecniche, tra cui il rendering di regime, è raccontata la punizione per la popolazione dissidente a Damasco, cioè la distruzione di quartieri storici, come quello degli orti, Al Basateen appunto), ma anche molte altre delle opere in concorso.

Spazio anche “(Ri) Montaggi. Il cinema attraverso le immagini”, primo concorso in Italia dedicato ai video essay (nuova forma di critica cinematografica). Sono sei i lavori selezionati da Andrea Minuz e Chiara Grizzaffi, di cui uno sarà decretato vincitore.

Immancabile è l’“Evento Speciale sul cinema italiano”, rassegna quest’anno dedicata a Gianni Amelio, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, che vedrà proiettati otto dei suoi lungometraggi, dal più famoso Il ladro di bambini (vincitore del Gran Prix speciale della giuria nella quarantacinquesima edizione del Festival di Cannes), ad uno dei più recenti Il signore delle formiche.

Moltissime altre sezioni parallele ed eventi saranno presenti in questa settimana di cinema, come “Il cinema in piazza”, in cui grande protagonista è la proiezione evento de  I Goonies, il 18 giugno, cult del cinema d’avventura e fantasy, scelto per omaggiare i quarant’anni dall’uscita nelle sale. Diretto da Richard Donner, prodotto da Steven Spielberg, sceneggiato da Chris Columbus, questo film ha fatto e continua a far sognare generazioni diverse, bambini e adulti, seguendo le peripezie dei quattro amici Mikey, Mouth, Data e Chunk.

In questa sezione del festival non saranno solo mostrati film, ma ci saranno anche incontri con ospiti come Daniele Luchetti (che aprirà la prima serata con la riproduzione di La Scuola), lo stesso Gianni Amelio (a cui sarà consegnato il premio “Pesaro Nuovo Cinema”, seguito dalla proiezione di Lamerica). Qui spicca Arielle Dombasle, attrice e regista franco-statunistense, musa di Eric Rohmer, consacrata nel film Pauline alla spiaggia, che presenterà il suo film Les Secrets de la princesse de Cadignan, adattamento di un racconto di Honoré de Balzac.

Non è questo l’unico evento che lega cinema e letteratura, perché sempre il 18 giugno sarà presente anche quest’anno Bookciak, Azione! alla Chiesa della Maddalena, per presentare le opere vincitrici della tredicesima edizione.

Per maggiori informazioni, potete trovare il programma qui.


Valentina Scarfò

Tirocinante Università La Sapienza

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