“I convitati di Pietra” in Campidoglio. Michele Mari vince lo Strega 2026 (e si archivia il caso Murgia)

Archiviate le polemiche delle scorse settima sul “caso Murgia” è proprio il suo protagonista a vincere l’edizione 2026 del premio letterario più ambito e discusso. È Michele Mari con i I convitati di pietra (Einaudi, proposto da Vittorio Lingiardi) il vincitore della 80esima edizione del Premio Strega ( 190 voti su 643), consegnato per la prima volta in piazza del Campidoglio a Roma.
Il romanzo racconta un gruppo di ex compagni di liceo che, dopo la maturità, stringono un patto sciagurato: quella che nasce come una sfida tra amici si trasforma in una spietata roulette russa a eliminazione, dove l’ultimo sopravvissuto vince un tesoro. Sotto la superficie thriller, Mari mette a nudo rancori e pulsioni nascoste dentro l’amicizia.
La vittoria arriva nonostante le polemiche scoppiate il 18 giugno: durante un trasferimento del tour verso Bisceglie, Mari avrebbe attribuito a Michela Murgia giudizi legati al suo aspetto fisico, scatenando lo scontro con Teresa Ciabatti, legata da amicizia alla scrittrice scomparsa nel 2023. Mari ha smentito parte delle ricostruzioni e si è scusato; la Fondazione Bellonci ha preso le distanze dalle frasi ma ha escluso il ritiro dell’opera dalla gara, richiamandosi al regolamento del premio.
Secondo classificato dello Strega è Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), 152 voti. Seguono Bianca Pitzorno, Alcide Pierantozzi, Teresa Ciabatti ed Elena Rui.
Lo Strega Tour che accompagna i libri vincitori tra piazze e teatri italiani, prosegue l’11 luglio a Lonato del Garda, il 15 Idroscalo di Ostia, il 17 Villasimius, il 19 Cervo, il 24 Frascati, il 25 Vieste, il 26 Ugento, il 5 agosto Marciana Marina, l’8 agosto Cortina d’Ampezzo, fine agosto Benevento, fine settembre Palermo.
24 Marzo 2020
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