Michela Murgia racconta il femminismo al tempo della fine del mondo

La Triennale Milano ha dato vita da qualche settimana a un nuovo format, Triennale Decameron, che vuole essere una risposta artistica alla quarantena impostaci dal propagarsi del Covid-19.

Si tratta di un appuntamento quotidiano sulla pagina Instagram della Triennale, che ospita personaggi dei più diversi ambiti (artistici e non), a cui si chiede di portare la loro novella 2.0, ossia una loro personale narrazione di questi tempi di crisi che stiamo vivendo.

Domenica 29 marzo sarà la volta della scrittrice Michela Murgia, che ha scelto di portare una riflessione sul femminismo dal titolo Essere Morgane nel 2020, il femminismo dalla fine del mondo. A dialogare con lei saranno il filosofo Leonardo Caffo e i curatori del Public Program di Triennale. Per seguire l’evento basterà collegarsi via Instagram alle ore 17.