La lunga attesa di Marguerite Duras. “La douleur” nei cinema a gennaio

Arriverà in sala il 17 gennaio (per Valmyn e Wanted), “La douleur”, adattamento del celebre romanzo autobiografico di Marguerite Duras per la regia del francese Emmanuel Finkiel che ne rimase folgorato a soli 20 anni. Nei panni della scrittrice Mélanie Thierry. La storia dell’attesa del marito deportato dai nazisti nella Francia dell’occupazione …

Arriverà in sala, col titolo francese, dal prossimo gennaio, La douleur, adattamento del celebre romanzo autobiografico di Marguerite Duras che racconta la sua vita tra il 1944 e il 1945, quando militava a Parigi nei ranghi della Resistenza aspettando disperatamente il ritorno del marito deportato. La regia è del francese Emmanuel Finkiel che ne è rimasto folgorato a 20 anni.

“Questa donna che attende il ritorno del marito dai campi di concentramento – dice il regista Finkiel – faceva eco alla figura di mio padre, una persona che aspettava sempre. Anche quando ebbe la certezza che la vita dei suoi genitori e di suo fratello era finita ad Auschwitz […] Lessi il libro per la prima volta a 20 anni. Ritornando a questa storia trent’anni più tardi per farne un adattamento cinematografico, ho provato la stessa indicibile commozione che provai alla prima lettura. Lo scopo di questo film è quello di rivivere quell’emozione lungo tutto il dispiegarsi degli eventi…”.

La douleur è, infatti, il diario di un’attesa, il racconto lacerante di un’assenza, il viaggio interiore di una donna che attraversa la violenza della Storia e dei sentimenti.

Nella Francia del 1944 occupata dai nazisti, Marguerite, una giovane scrittrice di talento, è un attivo membro della Resistenza insieme a suo marito e scrittore Robert Antelme. Quando Robert viene deportato dalla Gestapo, Marguerite intraprende una lotta disperata per salvarlo. Instaura una pericolosa relazione con Rabier, uno dei collaboratori locali del Governo di Vichy, e rischia la vita pur di liberare Robert, facendo imprevedibili incontri in tutta Parigi, come in una sorta di gioco al gatto e al topo. Lui vuole veramente aiutarla? O sta solo cercando di cavarle informazioni sul movimento clandestino antinazista? La fine della guerra e il ritorno dei deportati dai campi di concentramento segnano per lei un periodo straziante e danno inizio a una lunga attesa, nel caos generato dalla liberazione di Parigi.

Scritto nel 1944, La douleur (in Italia pubblicato da Feltrinelli col titolo Il dolore), è stato pubblicato nel 1985. E in Italia è stato portato a teatro nel 2010 da Mariangela Melato.