Sopravvissuti 2022. Da Richard Fleischer a Bong Joon-Ho la fantascienza doc a Roma


 

Da 2022: i sopravvissuti di Richard Fleischer (1973) a La terra dei figli (2021) di Claudio Cupellini, tratto dall’ omonimo graphic novel di Gipi. Da La strada (2009) di John Hillcoat, adattamento del romanzo di Cormac McHarty (premio Pulitzer 2007) a Snowpiercer (2013) di Bong Joon-Ho anch’esso tratto da un graphic novel: Le transperceneige di Jacques Lob e Jean-Marc Rochette.

La difficile sopravvivenza dell’umanità è il tema scelto da “Sopravvissuti 2022” la ricca rassegna cnematografica che dal 2 al 31 marzo è in programma a Roma al Cinema Delle Provincie di Roma organizzata dall’Associazione Culturale Close-up fondata e presieduta da Giovanni Spagnoletti (critico, saggista e docente di cinema).

“Alternando opere più attuali ad altre più lontane nel tempo – spiega Spagnoletti – e variando tra autori d’Italia, Corea, Francia, Stati Uniti, vogliamo testimoniare con film diversamente attraenti quel senso di smarrimento ma anche di riscatto ancora sospeso tra paura oggettiva e voglia ottimistica di futuro, che sembra essere la nostra prevalente attuale condizione”.

Inaugura la rassegna mercoledì 2 marzo (ore 20.30) La terra dei figli. Chiusura giovedì 31 marzo (20.30) con il film iconico che dà il titolo alla rassegna, 2022: i sopravvissuti (Soylent Green, 1973) indagine di un poliziotto su una sospetta atroce verità che è il lato oscuro della soluzione del problema della fame in un mondo ormai sovrappopolato (nel cast hollywoodiano Charlton Heston, Leigh Taylor-Young, Joseph Cotten).


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