Sotto i riflettori papa Francesco a Cinecittà per il “Giubileo degli artisti”. Fuori dai riflettori due dirigenti licenziati


 

Tim Burton, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio, Liliana Cavani, Abel Ferrara, Pupi Avati, Silvio Orlando, Monica Bellucci, Raul Bova, Pierfrancesco Favino, Toni Servillo, i premi Oscar Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo, Vittorio Storaro. Ma anche i musicisti Eugenio Finardi, Enrico Ruggeri, Gigi D’Alessio o lo psichiatra e saggista Vittorio Lingiardi, come pure la scrittrice Nadia Terranova.

Saranno loro, tra gli altri, a rappresentare gli artisti a Cinecittà il prossimo 17 febbraio nell’ambito della visita di papa Francesco agli Sutudios di via Tuscolana nell’ambito del “Giubileo degli Artisti e del Mondo della Cultura”.

Ad accogliere il papa sarà il Coro La Nave, composto da oltre cinquanta persone, che unisce detenuti, ex-detenuti e volontari in un’esperienza di reinclusione sociale attraverso la musica. Mentre la cerimonia si svolgerà sul sempreverde set del’antica Roma. Alla presentazione dell’iniziativa – lo scorso 12 febbraio in Vaticano – sotto i riflettori i vertici di Cinecittà (l’ AD Manuela Cacciamani e la presidente Chiara Sbarigia) e la sottosegretaria al MIC Lucia Borgonzoni a dire dell’onore e del valore simbolico che la visita del Pontefice rappresenta.

Fuori dai riflettori, invece, i licenziamenti di due dirigenti di Cinecittà: Marcello Giannotti, capo ufficio stampa e Maurizio Venafro, responsabile Affari legali e del personale. C’è chi mormora si tratti dello spoils system della destra, chi di semplici tagli dovuti alle difficoltà finanziarie degli Studios. O magari tutti e due insieme. Intanto i due incarichi passano alla AD Manuela Cacciamani.

© BOOKCIAK MAGAZINE / Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 17/2015 del 2/2/2015
Editore Associazione culturale Calipso C.F.: 97600150581