Addio Salvatore Mannuzzo, lo scrittore di “Procedura”

Aveva 89 anni Salvatore Mannuzzu, scrittore, intellettuale, politico, morto il 10 settembre all’ospedale di Sassari dove era stato ricoverato d’urgenza per un malore.
Era nato a Pitigliano, in Toscana, il 7 marzo del 1930, ma aveva origini sassaresi e in Sardegna ha vissuto per la maggior parte della sua vita.
Magistrato, deputato indipendente nelle liste del Pci per tre legislature, dal 1976 al 1987, Mannuzzu si è imposto col romanzo Procedura (Einaudi, 1988), giallo d’autore ambientato in Sardegna durante il sequestro Moro che ha vinto il Viareggio ed è poi diventato un film, Un delitto impossibile, per la regia di Antonello Grimaldi.
Nel 1992 ha ottenuto il terzo posto al Premio Strega con La figlia perduta, tra gli ultimi romanzi di successo Snuff o l’arte di morire, uscito nel 2013. Ultimamente aveva partecipato all’antologia benefica Sei per la Sardegna, con gli autori sardi Francesco Abate, Alessandro De Roma, Marcello Fois, Michela Murgia e Paola Soriga.
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