Anche un film sui fratelli Tercon. “La Vita da Grandi” in chiusura del Bif&st 2025

Prima del film ci sono stati la tv, il teatro, i fumetti, i social ovviamente e anche un libro: Mia sorella mi rompe le balle – una storia di autismo normale pubblicato da Mondadori nel 2020.
Parliamo di Damiano e Margherita Tercon diventati celebri per aver raccontato con ironia la sindrome di Asperger, con la quale Damiano convive da sempre, sfatando pregiudizi e luoghi comuni. Ora la storia dei due fratelli di Rimini è diventata anche un film che chiuderà, il 29 marzo la XVI edizione del Bif&st – Bari International Film&Tv Festival, la prima diretta da Oscar Iarussi.

È La Vita da Grandi, esordio alla regia di Greta Scarano con Matilda De Angelis e Yuri Tuci, nei panni dei fratelli protagonisti che arriverà al cinema il 3 aprile distribuito da 01 Distribution.
La storia racconta di Irene che vive la sua vita a Roma, quando sua madre le chiede di tornare per qualche giorno a Rimini, la città dove è nata e dalla quale è fuggita, per prendersi cura del fratello maggiore autistico, Omar.
Una volta insieme, Irene scopre che Omar ha le idee chiarissime sul suo futuro: non ha nessuna intenzione di vivere con lei quando i loro genitori non ci saranno più ed è pronto a tutto per realizzare i sogni della sua vita: vuole sposarsi, vuole fare tre figli perché 3 è il numero perfetto e vuole diventare un cantante rap famoso.
Ma perché tutte queste cose accadano, Omar deve prima di tutto diventare autonomo. Con Irene inizia così un corso intensivo per diventare “adulto”. Nella loro casa piena di ricordi, Irene e Omar affrontano insieme paure e speranze e scoprono che per crescere, a volte, bisogna essere in due.
La sceneggiatura è firmata da Sofia Assirelli, Tieta Madia e la stessa Greta Scarano. È prodotto da Matteo Rovere, con Groenlandia, Halong, con Rai Cinema in collaborazione con Netflix, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission e il supporto del Comune di Rimini.



