“Gaza, il futuro ha un cuore antico”. Una mostra a Torino per tenere viva la memoria

“Gaza, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo” è la mostra in corso dal 22 aprile al 27 settembre presso la Fondazione Merz di Torino (via Limone 24).

Una ricca esposizione che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di
Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro.

La mostra mette in dialogo una selezione di circa ottanta reperti archeologici — dall’età del bronzo al periodo ottomano — con opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali: Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari. I reperti provengono dal MAH – Musée d’art et d’histoire di Ginevra, dove sono custoditi su mandato dello Stato di Palestina, e dal Museo Egizio di Torino. L’allestimento è integrato da fotografie d’archivio dell’UNRWA.

I pezzi in mostra fanno parte di una collezione di circa cinquecento reperti originariamente destinati a un museo archeologico in Palestina, progetto rimasto incompiuto a causa dei conflitti. La loro presenza a Ginevra è essa stessa una storia di diaspora.

La mostra si inserisce nel dibattito sulla distruzione del patrimonio culturale: non solo siti e monumenti perduti, ma anche le comunità che li abitavano, li celebravano, li riconoscevano come propri, e che oggi sono morte o disperse. Gaza è l’ultimo, drammatico capitolo di una serie di eventi distruttivi che attraversano il mondo intero.

L’obiettivo è tenere viva la memoria di una civiltà millenaria e sensibilizzare il pubblico sulla necessità di proteggere ciò che la guerra e l’oblio minacciano di cancellare.

© BOOKCIAK MAGAZINE / Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 17/2015 del 2/2/2015
Editore Associazione culturale Calipso C.F.: 97600150581