Alla rete piace romance. Dai libri (nati sui social) a film e serie il genere fa il pieno e trasforma anche i classici
Se un tempo film e serie tv ispirate alla letteratura erano capaci di portare in libreria nuovi lettori, oggi le cose sono cambiate. Il segreto delle trasposizioni di successo sembra essere strettamente legato al genere. È il romance, infatti, con tutti i suoi sottogeneri e i suoi lettori più giovani a costituire una nuova e ricca fetta di mercato. Sono loro i fruitori dei social media come Archive of Our Own (AO3) e Wattpad, Tapas e Webtoon, siti di scrittura e lettura da dove nascono i nuovi successi editoriali poi trasformati in prodotti audiovisivi e, poi, capaci di trovare nuovo pubblico in libreria. E anche i classici devono farci i conti …

I film tratti da opere letterarie esistono da quando è nato il cinema. Anzi, agli inizi del Novecento erano anche un modo per alfabetizzare la popolazione (il 56% degli italiani erano analfabeti) e far conoscere i grandi classici della letteratura. Così come in anni più recenti è poi avvenuto con gli sceneggiati della Rai.
Oggi grazie ai nuovi media la letteratura più popolare (romance e fantasy, per intenderci) nasce anche in rete. Non serve che il libro diventi un classico prima di essere trasformato per il grande o piccolo schermo, ma può comunque acquisire ulteriore fama dopo la realizzazione del film o della serie tv, portando poi nuovo pubblico in libreria.
Dopo un adattamento, i libri vengono spesso riproposti con edizioni e copertine nuove, interamente dedicate al prodotto cinematografico o seriale a cui sono legati. Questo aiuta molto con le vendite: non è raro infatti che dopo aver visto al cinema o in tv un contenuto tratto da un testo letterario, lo spettatore voglia poi approfondirlo col libro.
A fruire di queste nuove produzioni sono soprattutto i più giovani, cresciuti tra i primi siti internet, i primi blog e, soprattutto, i social media come Archive of Our Own (AO3) e Wattpad, siti di scrittura creati espressamente per condividere e pubblicare le proprie storie capitolo per capitolo, o Tapas e Webtoon, con la stessa funzione ma legate all’universo dei manga, fumetti o graphic novel.
Fin da subito queste piattaforme sono state, e sono ancora, il palcoscenico per coloro che vogliono leggere o scrivere le così dette “fanfiction”, storie inventate basate sui contenuti originali degli autori.
Molti libri diventati culto, con un numero di lettori esorbitante, sono nati proprio su questi social network. La celebre saga After di Anna Todd (Pickwick Mondadori, 2015) che ha venduto in tutto il mondo circa 15 milioni di copie, originariamente era una storia con protagonisti i membri della boyband One Direction, pubblicata su Wattpad nel 2013 (con oltre 1,5 miliardo di letture), e poi portata sul grande schermo. Risultato: 67 milioni di dollari è l’incassio mondiale del primo film.
Altri esempi sono: Cinquanta sfumature di grigio (E. L. James, Mondadori, 2012) e i suoi sequel, adattati tutti per il grande schermo con enorme successo; Heated Rivalry (Rachel Reid, Always Publishing, 2026), il secondo volume di una saga, Game Changers, che recentemente è diventato il soggetto di una serie tv che ha spopolato tra i giovani, aumentando dell’8000% le vendite del libro; Heartstopper (Alice Oseman, Oscar Ink, 2020-2026), serie divisa in 6 volumi che è diventata la graphic novel più venduta nella storia del Regno Unito dopo l’arrivo su Netflix come serie.
Le opere citate hanno tutte una cosa in comune: il genere. Sono tutte storie rosa, i così detti romance (gli Harmony di un tempo), che vanno per la maggiore quando si tratta di trovare pubblico. Raccontano di storie d’amore, sia etero che queer, drammatiche e impossibili, dove i protagonisti devono affrontare mille peripezie solo per poter stare insieme.
I romance, dunque, come soggetti degli adattamenti funzionano meglio di altri generi, come indicano i consumi audiovisivi del pubblico più giovane.
Diversamente, invece, accade per esempio alle produzioni provenienti dalla letteratura tradizionale, come nel caso di Elena Ferrante, regina planetaria delle vendite in libreria. Eppure Il film del 2021 The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal, basato sul suo romanzo del 2006 La figlia oscura, candidato a 3 Oscar, ha venduto meglio solo per un paio di settimane, poi l’exploit si è fermato.
Nel caso di Niente di nuovo sul fronte occidentale di Edward Berger del 2022, basato sul grande classico pacifista di Erich Maria Remarque e vincitore di 4 premi Oscar, le vendite si sono attestate poco più in là delle cinquemila copie nelle tre settimane successive all’uscita del film nelle sale.
I soli classifici che tornano a riempire le librerie sembrano essere soltanto quelli altamente rivisitati nella trasposizione audiovisiva, così da puntare sulla componente romance, appunto, buona comunque per garantire il successo. È stato il caso di Frankenstein di Guillermo del Toro (2025) e di Cime Tempestose di Emerald Fennell (una o due nuove edizioni del romanzo di Emily Brontë sono tornati sugli scaffali delle librerie), dove la somiglianza con il romanzo originale è ridotta drasticamente a favore di elementi “dark romance” (sottogenere del romanzo rosa che racconta di storie intense, cupe e spesso moralmente ambigue) nel primo caso, e di scene più erotiche nel secondo.
Con buona pace dei giovani lettori che, approcciandosi per la prima volta ai due classici dopo averli visti al cinema, restano delusi per la loro “lentezza e incomprensibilità”. Rendendo chiaro, soprattutto nel caso di Cime tempestose, che il motivo del suo (relativo) successo al botteghino sia dovuto proprio allo stravolgimento del soggetto.
Le nuove generazioni, grandi fruitrici della rete, non solo quindi rappresentano una fetta importante del marcato audiovisivo ed editoriale, ma ne determino anche gli orientamenti. Veder spuntare nelle nostre librerie sempre più scaffali dedicati interamente al romance e alle sue sottocategoriene ne è la conferma. Mentre booktoker e bookinfluencer fanno la parte dei leoni, non solo fra i giovani.
Caterina la Sala
Studentessa di cinema, attenta osservatrice sociologica dei fenomeni della generazione Z, sta molto sui social media, anche troppo.
17 Agosto 2016
I libri più letti dell’anno? Sono già film
"La ragazza del treno", il best seller di Paula Hawkins; il classico della…



