“La vita immaginaria” si festeggia al Salone del libro 2024. Omaggio a Natalia Ginzburg


La XXXVI edizione del Salone del libro di Torino, dal 9 al 13 maggio, è ispirata alla raccolta di scritti Vita immaginaria di Natalia Ginzburg, uscita esattamente 50 anni fa.

Come dice Direttrice editoriale, Annalena Benini: “Questo Salone è l’omaggio alla vita immaginaria, in tutte le sue forme: al suo modo creativo, malinconico, fiducioso e sempre nuovo di creare altri mondi e di farli incontrare, sperando perfino che qualcuno di essi possa diventare reale”.

Firma il manifesto di qusta edizione la disegnastrice Sara Colaone: è il racconto di un territorio dove lo sguardo si fa libero di immaginare e di contemplare vite e pensieri che crescono in modo autonomo, creando infinite possibilità. Un inno all’immaginazione e alla comunità: un invito a inventare insieme nuovi mondi e nuovi spazi che appartengono alla collettività.

Sara Colaone è anche autrice di Leda, graphic novel (firmato con Francesco Satta e Luca de Santis edito da Coconino Press-Fandango), con protagonista Leda Rafanelli, scrittrice anarchica e musulmana, che fece impazzire il pittore Carlo Carrà e il giovane socialista Benito Mussolini. Una donna orgogliosamente irregolare che ha attraversato il ‘900. La sua storia ha ispirato il bookciak di Orso Tosco, tra i vincitori di Bookciak, Azione! 2017.