L’arte invade la città: dal 17 al 19 luglio a Corigliano d’Otranto arrivano Musikì e la Festa del Cinema del Reale e dell’Irreale
Dal 17 al 19 luglio, a Corigliano d’Otranto (Lecce), la città diventa viva di arte, cinema e musica grazie agli appuntamenti di Musikì e della XXII edizione della Festa del Cinema del Reale e dell’Irreale, entrambi con la direzione artistica di Paolo Pisanelli.
In piazza San Nicola, nelle notti del 17 e 18 luglio, Musikì propone una rassegna di film e documentari musicati dal vivo. Passato e presente, vite di persone, temi civili e sociali sono gli elementi centrali della programmazione internazionale della manifestazione.
Tra i titoli presentati, Liberazione di Michele Manzolini e Paolo Simoni, montaggio di filmati amatoriali che, attraverso i sorrisi e le sofferenze di persone comuni, narra la Liberazione e la conseguente rinascita della vita nazionale, insieme a One to one – Yoko e John, degli statunitensi Kevin Macdonald e Sam Rice Edwards, documentario realizzato con immagini d’archivio intimo e politico dell’iconica coppia tra attivismo e vita privata. La denuncia del genocidio a Gaza è in primo piano in Trump@, Cavallo di ritorno palestinese, videoclip realizzata da Cesare D’Anna e Giro di Banda, e in A Gaza, monologo poetico di Alberto Masala. In rassegna anche Matrimonio di Gaia Siria Meloni, vincitrice del Premio Zavattini 2024, in collaborazione con AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.
Ad appena trecento metri di distanza, nel Castello Volante di Corigliano, il 19 luglio tocca all’edizione 2025 della Festa del Cinema del Reale e dell’Irreale animare la cittadina del Salento. Protagonista assoluto è il documentario in un programma che lascia spazio all’improvvisazione.
Tra i progetti presentati: Radio Perla del Tirreno di Noemi Arfuso, anch’essa vincitrice del Premio Zavattini 2024; tre opere di Chris Marker, tributo all’eclettico artista a cura di Cinè; Man number 4, cortometraggio pluripremiato di Miranda Pennel, presentato nella terza edizione dell’UnArchive Found Footage Festival, come Acqua, porta via tutto di Roland Sejko, che sarà presente per l’anteprima pugliese della sua opera.
Molti altri i titoli in programma, seguiti poi dal tradizionale dj set, quest’anno chiamato ManiFesta!, che accompagnerà la festa fino all’alba con artisti come Heartdeath, Lonoce e Ultracromo e le sonorizzazioni di Max Nocco e Emanuele Naima.
Per sostenere la Festa si possono acquistare i biglietti online o fare una donazione cliccando qui.
6 Aprile 2020
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La quarantena è già stata molto lunga e non si sa ancora per quanto continuerà,…



