Michele Placido è Celestino V. Terminate in Abruzzo le riprese del film tv sul papa “del gran rifiuto”

 

Michele Placido sarà Pietro da Morrone, l’eremita ottantenne della Maiella che nel 1294 divenne Papa con il nome di Celestino V: inventò la Perdonanza — il primo Giubileo della storia cristiana — e compì la prima rinuncia volontaria al pontificato.

Si sono concluse in Abruzzo le riprese del tv movie Celestino V il papa eremita e Santo, prodotto da Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Fiction, con la regia di Edoardo Re e Luca Verdone come direttore creativo.

La sceneggiatura è firmata da Alessandro Ottaviani e Giacomo Pucci, tratta dal libro di Maria Burani edito da Città Nuova Editrice.

Nel cast, tra gli altri, Tommaso Ragno nei panni di Bonifacio VIII, Fortunato Cerlino, Giovanni Scifoni, Giacomo Ferrara e Giulio Beranek. Le riprese si sono svolte tra aprile e giugno 2026 in Abruzzo — L’Aquila è quest’anno Capitale Italiana della Cultura — con il supporto dell’Abruzzo Film Commission, e nei teatri di posa di Marino.

La storia è ambientata in Abruzzo nel 1294. Pietro da Morrone, eremita ottantenne della Maiella, fondatore di trentasei monasteri, erborista e guaritore, viene eletto Papa da un conclave esausto dopo ventisette mesi di stallo.

Prende il nome di Celestino V. Non vuole il trono, non conosce la corte, non parla latino nelle cerimonie: eppure il suo breve pontificato produce due eventi destinati a cambiare la Storia: la Perdonanza, il primo Giubileo della storia cristiana, e la prima rinuncia volontaria al pontificato, “il gran rifuto” come la definì Dante nel III canto de l’Inferno criticando apertamente la scelta del pontefice come espressione di ignavia.

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