Pillole di Fellinaria/5: a Piazza del Popolo la “casa” di Federico
Proseguono le anticipazioni di “Fellinaria, la Roma di Federico Fellini”, il libro di Enzo Lavagnini in uscita per Aliberti a gennaio 2020 in occasione dei cent’anni dalla nascita dell’autore de “La dolce vita”. Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo una serie di estratti – e di foto – del testo. Qui Piazza del Popolo, la “casa” di Federico …

Pazza del Popolo: La Piazza è la “casa” ed il luogo d’incontro per tanti scrittori e registi, che ne divengono custodi e testimoni. Qui, tra gli altri, Fellini conobbe Pasolini.

“Piazza del Popolo: si ferma un torpedone, ne scendono quaranta turisti, che, senza perdere tempo, occhio al mirino, come una banda di guastatori, fotografano la piazza e risalgono sul torpedone, che riparte. Il tutto si è svolto con la rapidità delle manovre militari. Il turista è un essere privilegiato, che non rimane ferito da ciò che vede, dalla gente soprattutto, dalla gente che continua a a vivere nei luoghi che egli fotografa e che impiega spesso la vita a penetrarne il mistero. Il turista raccoglie documenti che proveranno il suo viaggio, ma sarebbe troppo facile provargli che non si è mai mosso.” (E. Flaiano, “Opere. Scritti postumi”).
Zavoli racconta il ritorno a Roma di Federico, dopo il trionfo a Mosca con Intervista: “Da casa al bar, con il barbiere a metà strada, Federico ha fatto anche stamattina quattro passi. Piazza del Popolo, a quest’ora, è come se l’avesse ricostruita lui nell’ormai mitico Teatro Cinque: la guarda sospettosamente, socchiudendo gli occhi, cercandovi qualcosa che ancora non è a posto. Si avvicina, timido, uno sconosciuto: – Come va, Federico! -. E lui, sorpreso nei suoi pensieri, lo incoraggia con un catastrofico – Bene, e tu?-. Poi si libera di lui con un’effusione definitiva e torna a guardare la piazza che sta riempiendosi di pullman, di cartaccia, di motociclette…” (S. Zavoli, “Zeta come Zavoli”).
Scrive Dino Risi: È triste / a Piazza del Popolo / passare / e ai tavolini / non vedere più seduto / Federico Fellini”. (D. Risi, “Vorrei una ragazza”).
Enzo Lavagnini
Regista, sceneggiatore, produttore e critico cinematografico. Suoi i documentari: "Un uomo fioriva" su Pasolini e "Film/Intervista a Paolo Volponi". Ha collaborato con Istituto Luce, Rai Cultura e Premio Libero Bizzarri. Tra i suoi libri, "Il giovane Fellini" , "La prima Roma di Pasolini". Attualmente dirige l'Archivio Pasolini di Ciampino
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