La scomparsa di Eleonora Giorgi. Diva sexy (e regista) che sapeva far ridere

Addio Eleonora Giorgi scomparsa a 71 anni a Roma il 3 marzo a seguito di un tumore al pancreas. La popolare attrice dal sorriso inconfondibile, come la sua voce un po’ roca, è nata a Roma il 21 ottobre 1953 e, già giovanissima, si forma nel cinema dell’erotismo rosa, con Salce e Samperi soprattutto.
Quando Alberto Lattuada nel ’75 la chiama per Cuore di Cane (nelle foto) dal romanzo di Bulgakov nei panni di Zina, l’assistente dello scienziato che compie il fatale esperimento sul quadrupede, è come un nuovo inizio. Cominciano le richieste anche da parte degli autori. Giuliano Montaldo la chiama per L’Agnese va a morire, Damiano Damiani in Un uomo in ginocchio, Dario Argento per Inferno, Franco Brusati per Dimenticare Venezia, Liliana Cavani per Oltre la porta che le offrirà l’opportunità di lavorare con Marcello Mastroianni.
Nel frattempo, però, Elonora scopre anche la sua vena comica. Diventando così la partner ideale per Celentano in Mani di velluto e per Renato Pozzetto in Mia moglie è una strega. A consacrare la svolta comica è l’incontro con Carlo Verdone nel 1982 con Borotalco. Il personaggio di Nadia Vandelli, fan sfegatata di Lucio Dalla che si innamora del sedicente Manuel Fantoni resta uno dei ruoli culto per intere generazioni. Ricompensato dal “David di Donatello” e il “Nastro d’Argento” come Miglior Attrice Protagonista. Verdone la ritroverà anni dopo in Compagni di scuola.
Popolare anche in tv con Yesterday e I Cesaroni. Oltre che ospite in trasmissioni di intrattenimento. Nel 2003 sceglie di debuttare alla regia con Uomini & donne, amori & bugie, proprio con Ornella Muti, “amica-rivale” di sempre. Seguirà sempre dietro alla macchina da presa L’ultima estate, nel 2009, racconto dell’adolescenza confusa dei tempi nuovi.
Importanti i risvolti della sua vita privata non sempre felici. Dopo il matrimonio nel 1979 con Angelo Rizzoli (da cui è nato il primogenito Andrea), il terremoto giudiziario che coinvolge il marito a inizio degli anni ’80 segnerà la fine del matrimonio ma anche un suo disagio che la porta a diradare l’attività artistica. Sul set di Sapore di mare 2 (1983) incontrerà Massimo Ciavarro, padre del figlio Paolo, produttore e amico di una vita, accanto a lei fino all’ultimo.
I funerali si terranno mercoledì 5 marzo alle ore 16 nella chiesa romana degli Artisti, a Piazza del Popolo, mentre la camera ardente di sarà in forma strettamente privata.
Gabriella Gallozzi
Giornalista e critica cinematografica. Fondatrice e direttrice di Bookciak Magazine e dei premi Bookciak, Azione! e Bookciak Legge. Prima per 26 anni a l'Unità.
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