Alice nella città 2025 va da sola per la città. E punta anche sui titoli letterari

Dal 15 al 26 ottobre 2025 torna Alice nella città, che alla sua XXIII edizione segna una svolta storica: per la prima volta non è più soltanto sezione autonoma della Festa del Cinema di Roma, ma un festival indipendente, diretto come sempre da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, pur restando in stretta collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma grazie a un accordo triennale che regola accrediti e biglietteria.
Il film d’apertura è Good Boy di Ben Leonberg, opera prima indipendente che si interroga con ironia: perché i nostri cani fissano angoli vuoti, abbaiano senza motivo o si rifiutano di entrare in un seminterrato? Il protagonista è un cane che vede ciò che si aggira nell’oscurità e che fa paura nella notte.
Tra le Proiezioni Speciali – Fuori Sala spicca invece l’anteprima nazionale dell’atteso Regretting You – Tutto quello che non ti ho detto di Josh Boone, dal best seller della popolare scrittrice statunitense di chick lit Colleen Hoover, che si affianca a eventi diffusi in città e a momenti di incontro tra cinema, letteratura, musica e arti visive. Il Fuori Sala culmina con l’arrivo di Robert De Niro il 6 e 7 novembre, celebrato con la Lupa Capitolina.
Il concorso internazionale presenta undici film tra cui The President’s Cake (già vincitore della Camera d’or a Cannes 2025), My Father’s Shadow, Sundays, La piccola Amélie di Maïlys Vallade e Liane-Cho Han, tratto da Metafisica dei tubi di Amélie Nothomb (già presentato a Cannes 2025) e, il più atteso, Anemone, esordio alla regia di Ronan Day-Lewis che vede il padre Daniel Day-Lewis tornare sul grande schermo dopo otto anni, accompagnato da una masterclass padre-figlio.
Nella sezione sintonie troviamo Un anno di scuola di Laura Samani, dall’opera di Giani Stuparich, presentato alla scorsa Venezia. A questi si aggiunge Domani interrogo di Umberto Carteni, liberamente tratto dal romanzo di Gaja Cenciarelli (Marsilio) presentato come proiezione speciale nella sezione Panorama. Qui sei titoli inediti, tra cui Squali di Daniele Barbiero con James Franco e Lorenzo Zurzolo, Gioia mia di Margherita Spampinato, Due cuori e due capanne di Massimiliano Bruno e la chiusura con Una famiglia sottosopra di Alessandro Genovesi.
L’anima industriale cresce con Unbox | Short Film Days, integrato nel MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo, mentre la sezione Onde Corte, presieduta da Kenneth Lonergan, conferma l’attenzione ai cortometraggi con il premio Raffaella Fioretta al miglior corto italiano. Forte anche il legame con la scuola, dal restauro in 4K de La scuola di Daniele Luchetti alla nuova serie La preside con Luisa Ranieri.
6 Aprile 2018
Dacci il nostro Star Wars quotidiano. Arriva SOLO, naturalmente a Cannes
Il 15 maggio sulla Croisette, anteprima mondiale di "SOLO: A Star Wars Story",…



