Aperte le iscrizioni all’Efebo d’Oro 2021. A Palermo il cinema torna a incontrare la letteratura



Al via le iscrizioni per la nuova edizione dell’Efebo d’Oro, storico premio Internazionale di Cinema e Narrativa. La kermesse, nata nel 1979 su iniziativa del Centro di ricerca per la Narrativa e il Cinema ed arrivata alla sua quarantatreesima edizione, sarà ospitata dal capoluogo siciliano nella settimana che va dal 14 al 20 novembre. Per le iscrizioni visitare il sito o mandare un’email a efebodoro.it/call-for-entries-2021/. 

Fino al 30 luglio sarà possibile inviare opere, per partecipare alla competizione nelle due sezioni previste: al miglior lungometraggio tratto da opera letteraria sarà assegnato l’Efebo d’Oro mentre a opere prime o secondo spetterà l’Efebo Prospettive. Per conoscere i vincitori bisognerà attendere fino all’ultimo giorno del festival (il 20 novembre).

Non solo competizione: dalla sua nascita ad Agrigento (prima sede del premio) l’Efebo d’Oro è diventato un vero e proprio festival di cinema e scrittura, incontro osmotico tra le due arti e celebrazione di lungometraggi tratti da opere letterarie. Momento di scambio e dialogo tra cinema e letteratura, connessione tra linguaggi diversi, evento che riunisce attori e scrittori, registi e letterati.

Dalla prima edizione – vinta da Mario Monicelli con l’adattamento del romanzo di Vincenzo Cerami Un borghese piccolo piccolo con protagonista Alberto Sordi e dalla lettura di Dino Risi de La stanza del vescovo di Piero Chiara, il premio ha sempre rivolto lo sguardo ad opere che hanno saputo smascherare vizi e le virtù di una realtà sempre più complessa.

Contemporaneità al centro anche nelle ultime edizioni, dal road movie vincitore dell’edizione 2019 Once upon a river, viaggio nell’America selvaggia, tra wilderness e morte violenta, realizzato dalla macchina da presa di Haroula Rose, al premio 2020 Poppie Nongena, la storia del coraggio di una donna sudafricana (nella foto), tra malattia e discriminazioni razziali, con lo sguardo del regista Christiaan Olwagen sul tema sempre più attuale dell’immigrazione.

Nella sua quarantennale storia, il premio ha saputo modernizzarsi con le nuove sezioni attente alle produzioni televisive (Premio Nuovi Linguaggi) e riconoscimenti al Miglior libro dedicato al Cinema e ai Mestieri del Cinema.