Se il cinema diventa una “Scelta di classe”

È il nuovo progetto  destinato a portare – finalmente – nelle scuole l’educazione audiovisiva. Il progetto è promosso da Mibact e Miur, coprodotto da Fonazione Cinema per Roma e Alice nella città, con la collaborazione di MyMovies. E i primi due professori sono Matteo Garrone e Paolo Genovese…

1953 - Una sezione d'asilo
1953 – Una sezione d’asilo

Matteo Garrone che parla delle favole al cinema. E Paolo Genovese, invece, che racconta delle nuove tecnologie. Sono queste le prime due “lezioni” tenute a battesimo dalla Festa di Roma che faranno parte di “Scelte di Classe – Il cinema a scuola”, un progetto sicuramente ambizioso destinato – come soottolinea il titolo – a portare il cinema tra i banchi, ritagliandogli uno spazio ben definito all’interno della didattica.

Non il cinema al servizio di altre materie: documentari o film storici, pellicole in lingua originale per l’apprendimento dell’inglese, gite giornaliere in qualche matinée. Tutto questo è già diffuso in molte scuole e da tempo. “Scelte di Classe” rappresenta invece una totale novità, una netta sterzata verso una vera e propria “educazione cinematografica”, invocata da molti anni non solo dagli addetti ai lavori.

L’iniziativa, presentata nella prima giornata del Mia – Mercato Internazionale Audiovisivo – , ha infatti l’obiettivo di combattere quello che è stato definito l’“analfabetismo iconico” delle nuove generazione e di sensibilizzare gli spettatori del futuro. Una grande occasione, come l’hanno definita i coordinatori in coro: Piera Detassis, presidente della Fondazione Cinema per Roma, Nicola Borrelli direttore Generale Cinema del Mibact, Giuseppe Pierro (Direzione Generale per lo Studente del Miur), Paolo Mereghetti come coordinatore scientifico, e Gianluca Giannelli e Gianluca Guizzo rispettivamente per Alice nella città e MyMovies, il portale di cinema attraverso il quale sarà messa a punto una piattaforma web in cui troveranno spazio film e “lezioni video” in streaming.

In questo senso “Scelte di Classe” si preannuncia come una sorta di festival permanente, un laboratorio lungo un intero anno scolastico in cui ad interagire saranno studenti, insegnanti, registi e protagonisti del cinema italiano e non solo. Per gli insegnanti sono stati predisposti corsi di formazione, cinematografica, digitale e didattica, per garantire la supervisione del progetto nelle proprie aule e offrirsi come referenti preparati per gli studenti.

Registi, sceneggiatori, attori ed esperti di cinema metteranno a disposizione le proprie conoscenze per l’organizzazione di incontri speciali, offerti su scala internazionale, senza escludere nessuno, attraverso la trasmissione in diretta streaming. Il catalogo dei film, messo a punto da critici e giornalisti cinematografici, abbraccerà dalle pellicole più recenti, fino a quelle della storia del cinema internazionale, compresi quei titoli che difficilmente vengono distribuiti in Italia, ma che grazie  alla collaborazione di Alice nella Città, protanno essere messi in catalogo.

E infine, ma prima di tutto, gli studenti: dalle scuole elementari fino alle superiori. Attraverso il portale – suddiviso per fasce di età – i ragazzi potranno confrontarsi fra loro e con gli insegnanti, sostituendo alle tradizionali “lezioni frontali” quelle di formazione e-learning, senza però aggravare l’orario delle lezioni. Le ore di “cinema educativo” non si andranno a sommare alle materie del classico programma scolastico, ma potranno essere introdotte nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa, ricorrendo al 20% di flessibilità oraria consentita agli istituti.

Dal progetto non rimarranno escluse le sale cinematografiche: infatti, il credo è che una maggior sensibilità al cinema possa stimolare e favorire anche una maggiore partecipazione e consapevolezza della qualità del cinema “al cinema”. Ogni insegnante potrà infatti prenotare, sempre tramite la piattaforma, anche la sala più vicina e lo spettacolo desiderato.