Don Chisciotte sarà a Cannes. E pure Terry Gilliam (nonostante l’ictus)

Alla fine l’ultima parola l’hanno avuta i giudici. Il tribunale di Parigi ha deciso che “The Man Who Killed Don Quixote”, il film di Terry Gillam dal capolavoro di Cervantes, sarà proiettato – come previsto – in chiusura di questa edizione 71 del festival di Cannes. La decisione è arrivata al termine di una lunga controversia legale tra il produttore Paulo Branco e il regsita, colpito da ictus in questi giorni a Londra.

C’è voluto il tribunale per mettere fine – almeno per il momento – alla controversia legale tra il produttore Paulo Branco e il regista Terry Gilliam a proposito del suo ultimo e sofferto, The Man Who Killed Don Quixote, annunciato come film di chiusura del Festival di Cannes.

Il produttore, infatti, si è rivolto ai giudici nel tentativo di bloccare la proiezione del film, in seguito a una lunga disputa finanziaria con il regista che, a Londra, tra l’altro è stato colto da un ictus, in forma lieve come dicono le cronache. Al termine della querelle – martedì 8 maggio -, l’ex Monty Python ha ottenuto il via libera per la proiezione del suo film ispirato al capolavoro di Cervantes e inseguito per quasi trent’anni. Annunciando che, nonostante, il problema di salute, arriverà sulla Croisette.

Il festival, a sua volta, ha commentato con soddisfazione l’esito della controversia legale, sottolineando come abbia sempre preso le parti del regista: “I tentativi d’intimidazione orchestrati da Paulo Branco e da suo figlio avvocato – si legge in un comunicato – non sono serviti a niente… Il cinema si è nuovamente impossessato dei suoi diritti. Il Festival è uno spazio di libertà unico. E lo resterà”… Amen.