Guccini ad Auschwitz. La canzone del bambino nel vento ora è anche un film
È “Son morto che ero bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz”, il documentario di Nene Grignaffini e Francesco Conversano in onda su Rai Cultura sabato 27 gennaio (ore 21.10) sul viaggio del cantautore al lager nazista, insieme ai ragazzi di una scuola media dell’Appennino bolognese. Un viaggio della memoria nella consapevolezza, purtroppo, che quel brano-manifesto va cantato ancora. Per il pubblico romano, il documentario sarà proiettato – sempre il 27 gennaio – a villa Torlonia…

“Son morto con altri cento/Son morto ch’ero bambino/Passato per il camino/E adesso sono nel vento”. Era il 1966 quando Francesco Guccini scrisse Auschwitz, canzone contro l’orrore dei campi di sterminio nazisti che sarebbe diventata un manifesto pacifista, un inno per più di una generazione, cantata per dire “mai più”
Lo stesso Guccini durante i concerti ha spesso ripetuto: “Avrei voluto dismettere questa canzone già da molto tempo”. Per aggiungere poi: “Purtroppo dobbiamo cantarla ancora”.
E tanto più di questi tempi. Infatti, quella canzone ora è diventata anche un film. Il film di un viaggio, un viaggio della memoria ad Auschwitz dove Francesco Guccini nel marzo del 2016 ha accompagnato gli studenti della Scuola Media Salvo d’Acquisto di Gaggio Montano sull’Appennino bolognese, insieme a don Matteo Maria Zuppi, vescovo di Bologna.
Questo racconta Son morto che ero bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz, il documentario di Nene Grignaffini e Francesco Conversano, che prende l’avvio proprio da quel binario 21 della stazione di Milano Centrale da dove ebbe inizio l’orrore. Da lì partirono, tra il 1943 e il 1945, i treni pieni di deportati ebrei diretti ai campi di sterminio nazisti.
“Francesco Guccini e il vescovo durante il viaggio in treno – dicono gli autori – dialogano tra loro e raccontano ai ragazzi e alle ragazze la tragedia di Auschwitz ma anche di quanto sia più che mai necessario oggi parlare di memoria, di guerra, di intolleranza, di dialogo, di pace”.
E alla fine del viaggio quello che emerge è la necessità ineludibile di coltivare la memoria perché ciò che è accaduto non possa ripetersi e che la canzone Auschwitz “purtroppo dobbiamo cantarla ancora”.
Son morto che ero bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz andrà in onda su Rai Cultura venerdì 27 gennaio (ore 21.10), nella Giornata della Memoria. E sarà proiettato, lo stesso giorno, a Roma a villa Torlonia (ore 17) presentato dagli stessi registi, da Raffaella Zuccari, moglie di Francesco Guccini e Victor Magiar, coordinatore della Commissione Memoria dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
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