Homemade, la quarantena dei registi in un doc corale su Netflix

 

La quarantena non ha guardato in faccia nessuno, tutto il mondo si è ritrovato chiuso dentro le mura di casa, senza possibilità di uscire. Il cinema non ha fatto eccezione: produzioni, riprese, sale, tutto si è fermato. Netflix ha però deciso di sfruttare questa pausa chiedendo a registi di fama internazionale di girare dei piccoli corti, riuniti ora nel doc Homemade, “fatto in casa”.

Il doc verrà pubblicato online il 30 giugno, anche se ne è già stato diffuso il trailer, ed è composto da 17 cortometraggi girati in casa, senza nessuna crew, senza attori e con i mezzi di fortuna che ciascun autore o autrice è riuscito a rimediare. Una specie di riduzione all’essenziale della creazione cinematografica, portata avanti con l’intento di dimostrare che l’arte è inarrestabile, con buona pace della pandemia.

Le registe e i registi che hanno aderito al progetto sono tutti nomi riconosciuti internazionalmente. Su tutti spiccano Ladj Ly, vincitore del Premio della Giuria a Cannes 2019 per I Miserabili (ancora nelle sale in Italia), e Paolo Sorrentino, che ha scelto di filmare un ironico incontro tra la regina Elisabetta e papa Francesco, impersonati da due pupazzetti.

Oltre a loro, grandi nomi da tutto il mondo, dal Libano Nadine Labaki (Premio della Giuria a Cannes 2018 per Cafarnao) e il marito Khaled Mouzanar, dalla Gran Bretagna Gurinder Chadha (regista del film cult Sognando Beckham), dagli Stati Uniti Kristen Stewart (giovane star di Hollywood, famosa protagonista della saga di Twilight).