Il ritorno di “Totò che visse due volte” (online). A lezione con Franco Maresco (il 9 luglio)

 

È stato uno dei film più censurati della nostra storia recente (leggi qui tutta la vicenda). E resta uno dei capolavori del cinema italiano, così radicale e senza compromessi da essere diventato invisibile.

Parliamo infatti di Totò che visse due volte, esordio cinematografico (era il 1998) dell’allora coppia dei cinici di Rai3, Ciprì e Maresco, che l’Apulia Film Commission presenta online fino al 9 luglio (per chiedere le credenziali d’accesso scrivere a (registifuoridaglischermi@apuliafilmcommission.it.).

Composto di tre episodi che condividono i personaggi, Totò che visse due volte si chiude con la crudissima immagine di una triplice crocifissione che valse ai registi anche una denuncia per vilipendio alla religione di Stato.

A distanza di tanti anni – e di tante polemiche – Franco Maresco torna a parlare del film “maldetto” nell’ambito della rassegna “Registi fuori dagli sche[r]mi”. L’appuntamento è per giovedì 9 luglio alle 19, sui canali Facebook e Youtube della Apulia Film Commission che promuove l’iniziativa.